Hilary Swank premiata a Locarno: Pardo alla pugile di Clint Eastwood

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«E ora è meglio che cominci ad allenarti, cara». Il giorno che Clint Eastwood le rivolse queste parole, Hilary Swank capì due cose. Era stata scelta come protagonista di Million dollar baby. E la sua carriera, con quel ruolo di pugile, stava solo iniziando. Nonostante un Oscar già conquistato con Boys don’t cry, la sfida continuava. Quella ragazza del Nebraska, nata da umili origini, vissuta in un parcheggio per roulotte in un paesino al confine con il Canada, che non ha mai frequentato scuole da attrice, doveva farcela da sola. E l’ispettore Callaghan, quello del caso Scorpio, era il suo […]

  

Oscar, l’asinello democratico premia neri e messicani in faccia a Trump

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Se non fossero ambiti e prestigiosi non farebbero discutere. E nei cromosomi dell’Oscar sta proprio la caratteristica di lasciare scontenti. Creare i presupposti per discussioni infinite. Soprattutto politiche, perfino quando non sembrerebbe. E l’Academy, che ha un’inconfondibile matrice democratica, continua a non perdonarla a Trump nonostante l’ira funesta sembra essersi, almeno leggermente, sopita rispetto a un recente passato. Attenuata ma non sparita, perché anche nell’ultima sessione le “ingiustizie” si sono fatte sentire e si fatica a distinguere chi sia stato trattato peggio tra due big del cinema in generale e di Hollywood in particolare come il veterano Clint Eastwood e […]

  

“Il corriere”: l’alter ego di Kowalski nel testamento di Clint Eastwood

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Adoro i fiori. Durano un giorno solo, come le cose più belle. La vecchiaia è quell’età che l’uomo raggiunge se è fortunato ma la sfortuna in agguato lo sbrana mostrandogli che cosa gli ha rubato. E per sempre. Il paragone tra anni verdi e maturità spesso è drammatico. Odora di morte. Annusa la puzza della fine. È l’ora dei bilanci e dei giudizi. Squilibrio di errori. Un uomo, ormai anziano, si vede pignorare quello che ha. Casa e serra, che per lui significa lavoro. Rinnegato dalla famiglia, trascurata sull’altare del lavoro – la moglie fatica a parlargli e la figlia […]

  

Eastwood ritorna attore e regista: corriere nel mirino in “The mule”

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Sarà Earl Stone, un’ottantenne autista con problemi di denaro a causa dell’anticipata chiusura della sua azienda, il nuovo personaggio interpretato da Clint Eastwood che da poco ha compiuto 88 anni. E ha festeggiato tornando doppiamente sul set perché del film provvisoriamente battezzato The mule sarà regista e interprete. Le riprese sono iniziate ieri ed è ancora presto per fissare una data di uscita anche se è facile prevedere un esordio dopo settembre e prima di Natale. L’autore californiano è allergico alle vetrine dei festival e trascura geografie e presunte precedenze. American sniper uscì in Italia – alla quale Clint è fortemente […]

  

I “Jersey boys” sotto un lampione: l’America d’antan sospira in musica

Quei quattro ragazzi sotto un lampione… Quando eravamo nell’ombra, tutto scompariva e restava solo la musica… Ecco, quello era il massimo.                 Francesco Stephen Castelluccio era uno di quelli che non si tiravano indietro. Perché se ti nascondi non sei del New Jersey. E lui era del New Jersey. Italo-americano di seconda generazione. Un accento napoletano da mettere i brividi, ma nato là. A Newark. Patria di yankees dall’inflessione italiana. “Frankie Valli, ti devi chiamare. Ma con la i, perché sei italiano. E il nome deve finire in vocale. Niente ipsilon, insomma. Che […]

  

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