La vetrina dell’home cinema: il fuoco psicosociale di “Burning”

Dal Giappone di Murakami alla Corea di Lee Chang-dong il passo sembra breve. Oriente estremo. Talmente estremo da assomigliare a un assaggio di Occidente in questo orizzonte trimillenario che sembra appiattire distanze e culture. Tutto si mescola. Tutto si amalgama. Soprattutto dove si raccontano psicologie e misteri dell’anima con il taglio affascinante del mistery thriller, come accade in Burning in cui il regista di Taegu si ispira al romanziere di Kyoto. E il film, che in autunno ha fatto il suo passaggio in sala, ora arriva in versione blu ray per merito di Tucker che lo produce e CG entertainment che lo distribuisce. […]

  

La vetrina dell’home cinema: il paradosso targato “Parasite”

Solo posti in piedi. La sera dell’ultima giornata del festival di Cannes 2019, ogni angolo del Palais du cinema era gremito, compresa la sala stampa dove avevano trovato asilo tutti coloro che erano in attesa di inviare le loro corrispondenze con i nomi dei vincitori. All’improvviso il compassato brusio della vigilia del fatidico momento veniva spezzato da un urlo di esultanza. La corte asiatica con visibile maggioranza coreana era saltata in aria tra abbracci e tripudio per la prima palma d’oro della storia a un film di quel remoto angolo di Oriente. Il titolo che avrebbe poi trovato riscontro – […]

  

“Memorie di un assassino” in Corea: le origini dell’Oscar di Parasite

Un passo indietro dalla malagiustizia. Molti passi indietro rispetto ai quattro Oscar conquistati dal regista coreano Bong Joon Ho grazie a Parasite, con cui aveva già sbancato Cannes nel 2019, portandosi in Corea la Palma d’oro per la prima volta negli annali. Risale infatti al 2003 Memorie di un assassino, secondo titolo della filmografia di Bong e rimasto negli archivi fino ad ora. Fino alle statuette – miglior film, regia,  sceneggiatura originale e opera internazionale – che hanno consegnato il cinquantenne maestro alla storia del cinema. Così rispunta un’opera che recentemente era reperibile con molte difficoltà solo sul mercato home video e […]

  

“Parasite”, la Corea dei miserabili riesce perfino a ridersi addosso

Il denaro è come il ferro da stiro. Cancella tutte le pieghe.   La Corea che non ti aspetti ha il colore della miseria. Cupo e maleodorante come i bassifondi dove vivono delusione e insuccesso. L’altra faccia della luna triste di questo angolo di Asia ha invece il sorriso spensierato di chi la sua scommessa sociale l’ha vinta. Opposti che si toccano fino a incrociarsi. Intersecarsi. Accavallarsi. Ki era al quarto tentativo negli esami di ammissione all’università con altrettanti insuccessi. Il padre, disoccupato senza possibilità di integrazione, sopravviveva nell’impossibilità di mantenere la moglie e una figlia, tanto abile nella pirateria informatica […]

  

“Il prigioniero coreano”: inquiete analogie comunismo-capitalismo

Non voglio guardare. Così nessuno mi potrà incolpare di essere una spia… Di attenzione, il prigioniero ne aveva sempre messa molta, ma per la verità era ancora un uomo libero quando si guardava bene dal finire in acque territoriali straniere. All’epoca era solo un pescatore. E la mattina in cui, ancora assonnato, si svegliò e si concesse solo un attimo di sensualità con la moglie prima di prendere la barca, mai avrebbe pensato che tanta accortezza sarebbe svanita nel nulla per un incidente. Il motore s’ingolfa all’improvviso e la corrente lo trascina al largo, lasciandolo oltre confine. Tra la Corea […]

  

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