Il tunnel di “Una notte di 12 anni”: dittatura e desaparecidos in Uruguay

anni2anni1anni3

La lunga notte della dittatura ha il colore del buio e della tortura. Negli anni Settanta il Sudamerica ha vissuto una delle stagioni più buie della sua storia, ma la cosiddetta “Sporca guerra” viene solitamente associata a Cile e Argentina, i due Paesi che hanno pagato il tributo più sanguinoso e violento. Anche altre nazioni hanno vissuto la bufera di una crisi sociale e politica conclusasi con decine di migliaia di persone, molte delle quali scomparse. Mai più ritrovate. E considerate morte. L’Uruguay è stato ingiustamente ignorato o sottovalutato nelle tensioni che lo hanno attraversato e sconvolto, tuttavia anch’esso è […]

  

“Santiago Italia” il golpe alla Storia firmato da Nanni Moretti

santi1santi2

L’Italia di oggi è peggio del peggior Cile di Pinochet     Un documentario che rinuncia alla sua caratteristica di attendibilità oggettiva al di sopra delle opinioni smette di essere un documentario ancor prima di iniziare. E questo è quanto accade a Santiago Italia, ultima fatica di Nanni Moretti, regista di grandi capacità, che in carriera ha regalato al cinema titoli di primo piano fra i quali spicca La stanza del figlio con cui vinse la Palma d’oro a Cannes, ma non ha mai smesso di schierarsi apertamente in campo politico. Il film ha lo scopo di raccontare l’intervento dell’ambasciata di Roma […]

  

“Colonia”, la vergogna desaparecida

col4col1col3

Se ci credi devi decollare….   Sepolti vivi per sempre. Ricordi di un passato tragico che la dittatura ha creato e l’uomo ha seppellito, forse per disperazione. Invece. Il rimedio è il ricordo. Abusi. Uomini e donne soggiogate psicologicamente. Prevaricazioni. Azzeramento del desiderio fisico come forma di prevenzione della socialità e dell’aggregazione. Reclusione. Punizioni. Torture. Succinto campionario di varia disumanità nascosto tra le pieghe di Colonia dignitad, un vero e proprio lager, che ha come paravento una comunità ispirata al suo guru. Paul Schäfer ne è il dittatore in miniatura, allievo di un dittatore vero come Hitler e di un […]

  

“La memoria dell’acqua”: ecco il Cile fra gli amerindi e i desaparecidos

memomemo1memo2

Siamo tutti ruscelli di un unico fiume (Raùl Zurita) Un bottone di madreperla incrostato di ruggine in una rotaia in fondo al mare. L’acqua e l’uomo. Tracce di una convivenza che ha significato morte e tragedia. Ma anche vita. Da un blocco di ghiaccio, ultime vestigia restituite dal deserto di Atacama, all’acqua dell’oceano. Baratro e immensità di un dramma affogato nella memoria e in fondo al mare. E attraverso queste acque che bagnano 4.500 chilometri di costa, il Cile si racconta. E racconta i suoi fantasmi. I mostri di ieri, ancora presenti in tanti volti di oggi. Storia di popolazioni […]

  

Vengo dalla fine del mondo “Chiamatemi Francesco”

UnknownUnknown-2Unknown-1Unknown-3

Eletto al soglio pontificio nel marzo 2013, dopo le sorprendenti dimissioni di Benedetto XVI, Jorge Mario Bergoglio, argentino di origini astigiane, ha saputo conquistare i cuori della gente con pochi semplici gesti e in brevissimo tempo. L’immagine di molti predecessori è sembrata così riaffacciarsi alla mente di fedeli e perfino scettici. Alla vigilia del terzo anno di pontificato, Daniele Luchetti, dietro espressa richiesta del produttore Pietro Valsecchi, confeziona Chiamatemi Francesco – Il papa della gente, un titolo che sembra richiamarsi al poverello di Assisi. Ma così non è. “Parlare del papa non è stato semplice – ha spiegato lo stesso […]

  

“Infanzia clandestina” nella sporca guerra

Echi della “sporca guerra” oltre il millennio. L’Argentina si specchia nel suo fosco passato di desaparecidos e persecuzioni e toglie il coperchio a storie fatte di lutti e dolori. Storie vere che il cinema porta in superficie dopo silenzi opprimenti come macigni. Ulteriore beffa a chi in quegli anni ha perso nel nulla tralci di famiglia. Dopo Cautiva di Gaston Biraben, ingiustamente mai tradotto in italiano e mai approdato nelle sale, a un anno di distanza dagli ultimi ciak esce Infanzia clandestina di Benjamìn Àvila, dove la repressione del regime di Videla è vista attraverso gli occhi di un bambino. […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2019