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Macedonia profonda. Scampoli di religiosità accolgono il nuovo anno e, come da ortodossa tradizione, un ministro del culto getta nel fiume una croce che uno dei fedeli dovrà raccogliere, buttandosi in acqua. È un segno di prosperità e buon auspicio ma la sorpresa è in agguato. A prendere il crocefisso è una donna. Lo scandalo è immediato perché la “competizione” è riservata agli uomini ma Petrunya non lo sa. Il suo gesto, innocente salvagente di una ragazza disoccupata in cerca di impiego nel disinteresse e nella corruzione generale, precipita nello sconforto e nelle liti l’intera comunità. La ragazza finisce al […]