Puoi viaggiare nel tempo quanto vuoi ma non puoi costringere qualcuno ad amarti           Era uno di quei maledetti Capodanni. Tappi che saltano. Champagne che lanciano le loro bolle brillanti verso l’alto. Trombette che spernacchiano felicità fasulle, convinte che il domani sia sempre e solo miniera di gioia. E lo è in egual misura in cui è anche riserva di tristezza, però. Ma in quell’attimo – non importa con chi e perché – schioccano baci veri dal retrogusto finto. Baci appassionati. Baci sensuali. Come se fosse per sempre. Invece è solo per quella volta lì. E […]