“Neruda”, il poeta che rese famosi i suoi nemici

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Lui sogna me e io sogno lui. È il mio torturatore.   Un poeta e la tortura. Storia di un’angoscia latino americana. Paradigma di vessazioni mai concluse, incubi che si ripetono uguali e hanno il sapore di una vicenda politica reiterata nei decenni. Neruda di Pablo Larraìn non è solo lo spaccato di una vita a ridosso del secondo dopoguerra, ma è anche un  triste monito di quello che sarebbe accaduto in Cile a distanza di un trentennio da quei fatti. I desaparecidos di ieri assomigliano terribilmente all’esilio forzato di uno scrittore che fu senatore della repubblica alla fine degli anni […]

  

La libertà per Del Monte: “Nessuno mi pettina bene come il vento”

Non ci si innamora di un altro perché ci parla ma perché, quando lo vediamo, sappiamo già tutto di lui…   “Le avevano perfino proibito di annotare i suoi pensieri. E questa era la cosa che le risultava più intollerabile”. Rosa Luxembourg. Una foto e un’idea. Un paradigma. Una scrittrice che si auto esilia dopo il divorzio dal marito. Una romanziera vecchio stile. Attaccata alle tradizioni. Ai principi. Al braccio severo dell’autorità che divide il giusto dall’errore. Tronca l’arroganza. Spezza le corde vocali ai professionisti del rumore. Il sapore della libertà. Un suono tribale. Un tamburo. Una canna. Un ballo […]

  

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