“Parlami di te”, soltanto un cane non tradirà mai il più debole

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La malattia spesso è un crocevia. Un bivio. Le strade che si divaricano però non sono quelle del bene e del male ma le sterzate della vita. Un uomo smette improvvisamente di essere quello che era e diventa un altro. O forse, semplicemente, altro. Scopre piccole e grandi gioie trascurate. Vive di emozioni prima sconosciute. Pregi e difetti restano, o meglio si trasformano. Inutile riflettere su cosa si è perso di buono o che cosa si è guadagnato di cattivo. L’essere umano è sempre un misto degli uni e degli altri. Una legge indefettibile alla quale è impossibile sottrarsi. E ne […]

  

Il misantropo se ne va sull’Aventino: ecco la fuga di “Moliére in bicicletta”

Il mondo è pieno solo di perversione. Per questo ho deciso di isolarmi dal consorzio umano…         Alceste non è nome da XXI secolo. Profuma d’antico. Sa di teatro. Intriso di quell’odore di chiuso e polvere che assale chi entra all’improvviso in una sala chiusa. Magari, da tempo. Velluti da sipario abbassati. Luci tristi. Baluginanti. Stanche lampade incerte. E costumi d’epoca. Alceste. Alceste non va in bicicletta. E non finisce nei fossi. Alceste si muove sul palcoscenico. Lirico e classico.  Moliére e Gluck. Il Seicento di Jean-Baptiste Poquelin, più noto come il padre del Tartufo. E del […]

  

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