Locarno 17 / Il sogno vivo di “Lucky” tra la solitudine e il deserto

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Io, fortunato, perché in guerra facevo il lavoro meno pericoloso   Lucky è fatto così, un uomo ritroso quanto determinato. Uno che vive del suo e poco si interessa ai casi degli altri. Vive al confine con il deserto e non ha lo sguardo perso nel vuoto, ma è alato di solitudine. Di quell’essere soli che non confina con la nostalgia o con la malinconia ma con l’amarezza di una routine che non protegge e annienta le ore. Le corrode. Le uccide. È assenza di vita nella stessa misura di cui rende i giorni identici come se fossero coniati da uno […]

  

La cantonata di Locarno: il leopardo ha gli occhi a mandorla

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La cantonata del Ticino. Locarno si intestardisce a voler fare l’orientale e i musi lunghi sono più numerosi dei sorrisi. “Libera critica in liberissimo festival” ha tuonato con austera simpatia Marco Solari, presidente della prestigiosa rassegna cinematografica, diretta artisticamente da Carlo Chatrian. A quest’ultimo si deve il sostanziale passo avanti nella qualità dei film in gara che quest’anno si sono rivelati una pattuglia più consistente del passato. Tuttavia, scegliere non era difficile. E, senza nulla voler togliere alle pellicole del Sol levante, l’Occidente era assai ben rappresentato. Il francese Chant d’hiver di Otar Iosseliani è una pellicola che fa dell’ironia […]

  

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