“Ancora un giorno”: in un fumetto la guerra fredda in Angola

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Salva qualcosa, se puoi. Pensieri. Riflessioni. Ricordi   Una pedina sullo scacchiere della guerra fredda. La fine del colonialismo. Angola, 1975. I portoghesi sono ormai in fuga, lo scontro è alle porte. Gli americani sono i grandi burattinai dell’intervento sudafricano, i sovietici armano il popolo e l’Mpla. Un reporter polacco, Ryszard Kapuscinski, il Montanelli slavo, raggiunge Luanda per raccontare al mondo che cosa accade laggiù. Le sue sono testimonianze accorate da chi fa veramente l’inviato di guerra. Raggiunge il fronte e vede le facce dilaniate di chi combatte, quelle patibolari di chi si difende sapendo che non ci avrà un […]

  

“Insyriated”, guerra di una famiglia asserragliata in casa sua

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La guerra si combatte porta a porta, nulla è più come prima e l’appartamento diventa un bunker. A insidiarlo non sono però i combattenti che, dall’alto del sibilo inquietante delle armi, risultano addirittura meno terrorizzanti dei criminali che vivono ai margini del conflitto. S’intrufolano ovunque per rubare stracci della disperazione di chi è fuggito o è morto. Non rinunciano a violenze o abusi fisici. Insomma il lato turpe – peraltro unico – di devastazioni e saccheggi. Insyriated del belga Philippe van Leeuw ha raccolto consensi alla Berlinale ed è lo sguardo su questa realtà attraverso il claustrofobico soggiorno di una famiglia […]

  

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