“Happy end”: borghesia in declino

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Una carrozzina scivola verso il mare. La spinge una ragazzina. Vi siede il nonno. La serietà – grave e greve al tempo stesso – solca quei volti che sanno di morte. Come fine. Termine. Apocalissi del sentimento e della sensazione. La fiducia nel domani è defunta prima di nascere. Oppure è ormai al capolinea. È il gioco delle età, verdissima l’una e decisamente matura l’altra. Antipodi anagrafici con la mancata fiducia nel futuro come comune denominatore. Si cessa di vivere, insomma, pur restando vivi. Guardando fissi un orizzonte che non esiste, fatto delle diverse tonalità di un azzurro che odora di nero […]

  

Bellocchio premiato a Locarno: “Così ho falsificato il caso Moro”

Marco Bellocchio - Pardo d' onote SwisscomMarco Bellocchio - Pardo d'onore Swisscom

“Forse non è oro, ma ci assomiglia. Dopo una raffica di secondi posti, questo pardo alla carriera ha il giallo brillante del metallo più prezioso. L’importante è partecipare, ma vincere non è male”. Tra I pugni in tasca in concorso nel ’65 a oggi ballano cinquant’anni. Mezzo secolo di cinema e successi. Denominatore comune è Locarno. Allora vinse la Vela d’argento dopo la sorprendente esclusione dalla Mostra di Venezia. Sulla laguna ritorna con Sangue del mio sangue. Un tabù. “Sono stato imbavagliato dall’ufficio stampa. Mi hanno imposto il silenzio, altrimenti tutti avrebbero parlato solo del nuovo film. Invece sono qui […]

  

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