“La conseguenza” morale della guerra Vincitori e vinti, identiche vittime

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Non è certo la guerra a renderci più uomini.   Il secondo conflitto mondiale è finito da poco ma in primo piano restano evidenti le tracce del disastro. Amburgo è una città distrutta non soltanto nei tessuti. Brandelli di palazzi sorreggono a fatica la delusione e lo sconforto della sofferenza. Tutti hanno ormai perso tutto e non c’è differenza. Vinti e vincitori sono riuniti da uno strano e incomprensibile destino fatto di morte. Vittime di una sciagura epocale. Sulle rive dell’Elba a un padre e una figlia viene requisita la villa, destinata a ospitare un ufficiale inglese con il compito […]

  

“Overlord”, la II guerra mondiale contesa tra horror e fantascienza

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Il confine tra storia e fantascienza è più labile da quando i videogiochi hanno fuso il racconto di ciò che è stato con ciò che avrebbe potuto essere, conferendo al giocatore la possibilità di invertire e modificare il corso degli eventi. Overlord del regista australiano Julius Avery non ha attinenze con la relazione tra cinema storico e videogioco ma, in un certo qual senso, lambisce questo territorio per la massiccia componente di horror e immaginazione avveniristica che allontanano il film dalla realtà. Una pattuglia americana viene paracadutata, nel corso di un bombardamento aereo, nei pressi di un paesino francese, dove i […]

  

“La donna dello scrittore”: Marsiglia spia le vite in transito nel ’44

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L’anno del Signore è quello del ’44. I nazisti avanzano verso il sud della Francia. Uno sconosciuto, compiendo una commissione per conto di un amico, si imbatte nel manoscritto di uno scrittore che si è appena ucciso per la paura di cadere nelle mani avverse. L’uomo se ne impossessa e si appropria anche delle sue identità. La fuga a perdifiato verso la libertà si coniuga al passaggio su una nave americana verso la libertà. In questa spasmodica ricerca della via verso la pace e l’uscita dal tunnel del terrore, si ritrova sulle tracce di una donna che sta invece cercando […]

  

“L’ora più buia” del Regno Unito tra Churchill e il fantasma di Hitler

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Chi non cambia mai idea, non cambia mai nulla   Nel giugno 1940 il padrone del mondo era Adolf Hitler. E in quei giorni un uomo dovette decidere che fare del suo Paese, il Regno Unito. Trattare un’onorevole resa con il nemico nazista oppure continuare a combattere e a resistere a quel dittatore che stava facendo dell’Europa un solo boccone. Quell’uomo era Winston Churchill. Divenne primo ministro quando fallì completamente la politica dell’”appeasement”, con la quale Neville Chamberlain aveva cercato di fronteggiare il nazismo, cercando di evitare la guerra in cambio di qualche concessione a Hitler e Mussolini. Il precipitare degli […]

  

“La battaglia di Hacksaw Ridge”: la guerra senz’armi di un pacifista

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In pace i figli piangono i padri, in tempo di guerra a piangere sono i padri   Uno sperone di roccia, di quelli dove il nemico aspetta al varco e colpisce infido. Il fronte giapponese di una guerra già finita – il secondo conflitto mondiale – si rivela il più duraturo e ostinato. L’esercito nipponico non si arrende. Anche se nel resto del mondo la bufera è cessata. Il pericolo nazista è stato annientato e l’Europa conta i danni e lecca ferite ancora sanguinanti. Sogna una ricostruzione prematura ma imminente. Maggio 1945, Okinawa. Le radici dell’atomica che l’agosto di quell’anno […]

  

“Agnus Dei”, i silenzi delle suore violentate dai soldati sovietici

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Sa, la fede è come quando si era bambini e il padre ti teneva per mano. Ecco, arriva un giorno che quella mano viene a mancare. E ci si sente perduti   La Storia ha questo di meravigliosamente affascinante. Non smette di “parlare”. A distanza di oltre settant’anni dalla fine del secondo conflitto mondiale emergono incontaminati spaccati di vita e sofferenza che l’analisi politica finora aveva soffocato. Trapelano con il candore dell’ingenuità e dell’eroismo che non cerca casse di risonanza gratuite. Si compie nella modestia della quotidianità e, talvolta, una morte prematura li sotterra per sempre. Resta. Comunque. Qualcosa che […]

  

“Road 47″ la II guerra mondiale combattuta dai brasiliani in Italia

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“Ma non avete proprio niente da fare, in Germania, se non la guerra…”   Tra le pieghe della Storia. Quello che i libri non raccontano e gli archivi lasceranno forse trapelare fra chissà quanti altri anni ancora. Sfumature di una seconda guerra mondiale che per tanti versi assomiglia molto – moltissimo – alla prima. E se è vero, come sosteneva lo storico Ernst Nolte, che i due conflitti furono solo due atti di un’unica guerra civile, spunta il cinema a offrirne motivi per certi versi a sostegno e, per altri, a contrasto. Come a dire che il tema – appassionante […]

  

“Suite francese”, sinfonia struggente di emozioni fra oppressi e oppressori

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“Crede nella guerra?” “Diciamo che credo in uno spirito comune.”     Il conflitto mondiale raccontato dalle donne. L’assenza. Vuoti da riempire con affetti diversi. Ed effetti diversi. Un excursus letterario che approda al cinema, dopo aver raccontato la storia in presa diretta e averla lasciata decantare decenni. Inconoscibili forme di oblìo prima di tornare a galla. E raccontare una bufera dai mille spiragli della sensibilità femminile. Con i suoi rancori. E le sue speranze. Le sue invidie. E ingiustizie pretese. I suoi rimedi. Timori. E imbrogli. Suite francese di Saul Dibb, poco prolifico regista inglese al quale si deve […]

  

L’Enigma di “The imitation game”: quel gioco pericoloso di Alan Turing

“A volte sono persone che nessuno può immaginare a fare cose che nessuno immagina”       C’era una volta la macchina di Turing. C’era. Oggi non c’è più. Perché ai giorni nostri, quel marchingegno ha perso ciò che di più scoraggiante aveva. E ora lo chiamiamo computer. Ognuno di noi ne ha almeno uno, sotto le più diverse forme. Sia esso un apparecchio stabile, da tavolo oppure un portatile. Un cellulare. O quant’altro. Ma la maggior parte di noi ignora come queste perfezionate tecnologie siano figlie di un uomo dalla mente prodigiosa. Un eroe di guerra. Non tanto per […]

  

“Monuments men” tra tesori perduti come sbiaditi Indiana Jones dell’arte

-Ti presento il signor Rembrandt. Mai visto prima, vero… -Molto lieto         La guerra è saccheggio. Bottino conquistato. Trofeo. La tracotanza del conquistatore è lo scalpo culturale inferto al vinto. I dipinti trafugati. Le sculture. Pegni di vittoria. E il museo delle bellezze sottratte all’altrui patrimonio diventa il fiore all’occhiello del trionfatore. O, semplicemente, il suggello di chi sottomette terre e popoli. E con essi si impossessa perfino della cultura. Conflitti di ieri e di un altro ieri, più lontano nello spazio e nel tempo, costellati da un’attenta razzia di capolavori dell’arte che hanno simboleggiato e “incoronato” […]

  

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