“Tre volti” nel Nord dell’Iran rurale tra contraddizioni e pregiudizi

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Un regista. Un’attrice. Un’aspirante attrice. Tre volti di oggi e di un cinema che stavolta non è autoreferenziale ma, attraverso se stesso, mette in luce la sofferenza di un’ambizione e l’angoscia di una ragazza soffocata nei suoi sogni da una società arretrata. L’individualità singolare e psicologica della prima si riflette quasi inevitabilmente nella collettività che fa da sfondo e contorno alla seconda ferita di carattere invece sociale. Tre volti di Jafar Panahi racconta l’Iran attuale lasciando ai protagonisti i loro nomi reali, tentando di legare la trama alla quotidianità e sfuggire alla finzione nella forse malcelata speranza di nobilitarne ulteriormente il […]

  

“Il cliente” misterioso mette a nudo il degrado etico dell’Iran di oggi

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Vite apparenti di quotidianità scontata e visi dai doppi risvolti. L’Iran di oggi si nasconde. Appare integralista e si scopre con le stesse vulcaniche doppiezze e ambiguità del tanto bistrattato Occidente. Non c’entra la religione ma gli uomini. Una prostituzione malcelata e una clientela sottotraccia emergono all’improvviso mostrando che la corruzione dei costumi e il degrado dei principi non è consuetudine che abbia una collocazione geografica. Accade. Voluta e blindata nell’humus dei risvolti di esistenze esteriormente inappuntabili. E forse improbabili. Proprio questo dettaglio che assegna agli umili la sicurezza di comportamenti affidabili riserva sorprese prive di collegamenti con ricchezze vere […]

  

Golshifteh si confessa alla pietra paziente

Chi fa la guerra non sa fare l’amore Il prisma poliedrico di una donna. Facce e sfaccettature della condizione femminile nell’Islam. Figlia. Moglie. Madre. I mille volti di una donna. Semplicemente donna. E una vibrante e preponderante denuncia verso una civiltà che offende la natura profonda di quello splendido pianeta al profumo di femmina. Come natura, non come oggetto di voluttà. Come modo di essere. Come ruolo nel mondo. L’altra metà di un cielo spesso torvo. Cupo. Fatto di turbini e nuvole. Dissimulazioni necessarie. Per sopravvivere e sopravviversi. All’ombra di un velo che nasconde volti e sensazioni. Ambizioni ed essenze. […]

  

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