Cannes 2017: “Le redoutable” Godard tra Mao, contestazione e affetti

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Jean Luc Godard in dieci stazioni. Via crucis di un amore che si accompagna a un film – La cinese – e al nascere della contestazione giovanile, agli albori del Sessantotto parigino ed europeo. Le redoutable, ovvero il “formidabile”, di Michel Hazanavicius ripercorre con leggerezza e ironia una stagione particolare della vita professionale e umana di un regista che ha impresso una svolta, come icona della Nouvelle vague. Cinema autoreferenziale che incontra la Storia e anticipa gli avvenimenti. La pellicola godardiana esce infatti nel ’67 e anticipa quell’afflato maoista che avrebbe pervaso larga parte del movimento studentesco, alla base degli scontri di […]

  

“Addio al linguaggio” e addio al pensiero

Non va dipinto ciò che si vede, ma ciò che non si vede. Claude Monet     Non è un film per tutti, Adieu au langage – Addio al linguaggio di Jean Luc Godard, indiscusso maestro della Nouvelle vague già dai tempi di André Bazin e Francois Truffaut con il quale, nel tempo, ebbe più di uno scontro. Oggi Godard è orfano. Sia dell’uno, sia dell’altro. E forse l’assenza di un dialogo, un confronto, è più forte di una malinconia. E’ indubitabilmente solo e nessuno sa se questo sia il motivo di tanto ripiegamento filosofico, tuttavia è chiaro che la […]

  

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