Ken Loach: “L’ira può essere costruttiva”

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Daniel Blake, il personaggio che è valso a Ken Loach una Palma d’oro a Cannes, è un cardiopatico risucchiato nel vortice della burocrazia e di un’assistenza sociale falsa e fatiscente. A suo modo e a dispetto dei confini nazionali, è il ritratto di un’Europa che ha problemi di cuore. Ferita. Impaurita. Sotto scacco. Oggi a Locarno, a tre mesi da quel premio, molto ha accresciuto le preoccupazioni. «Lo Stato – non uno in particolare ma tutti in generale – si disinteressa del singolo. Il cosiddetto welfare è morto. L’uomo precipita in una spirale beffarda nella quale, quando chiede aiuto, si […]

  

Amore e politica suonano e cantano “Jimmy’s hall” brucia la passione

Che cosa c’è di male in una vecchia sala da ballo…           Si danzava. Si cantava. Si beveva una birra. E si parlava di letteratura. E non solo. Già che cosa c’è di male in quella vecchia sala da ballo. Che cosa c’è di male nell’Irlanda dei grandi silenzi e dei prati sconfinati a offrire un ritrovo a un paese disseminato fra i ciottoli. Fra rustici che sanno di presepe più che di vita vissuta. Che cosa c’è di male a parlare…. A scoprire che, nella musica, scintillano barlumi di felicità. E tu chiamale, se vuoi, […]

  

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