Il soffio subliminale della violenza sulle donne. Alito bastardo di una tracotanza vigliacca. Fatto di sorrisi di facciata. E di violenza privata. Pianti. Serenità apparente. E stridore di una psiche gettata in pasto alla solitudine dei sentimenti. E all’aridità di un amore presunto. Di un legame fatto di colla insidiata dal solvente. Cuore insultato. E mostri con l’abito di una dolcezza artificiosa. Padri esemplari dall’aggressività strisciante. Silenzio ed esplosione. Convergenza di opposti. Coincidenza di assurdità. La moglie del poliziotto del tedesco Philip Gröning è il ritratto di questa follia. Una famiglia apparentemente serena. Madre. Padre. E una figlia di pochi […]