Gremese racconta i film più famosi con una nuova collana di monografie

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Si deve a Ricciotto Canudo, poeta e romanziere pugliese, la definizione di cinema come Settima arte. Lo definì «scrittura di luce» e dopo architettura, musica, pittura, scultura, poesia e danza gli riconobbe una dignità che nessuno, prima di allora – ed era il 1921 – aveva sospettato. Se dunque questa è la sua dimensione, non è sufficiente guardarlo. Certo, è il primo passo ma non può fermarsi a una visione, spesso distaccata, svagata o drogata da una stanchezza che spinge all’abbiocco. Il film, insomma, va visto. Ma va anche letto, per apprezzarne la genesi. E insospettabili risvolti. A svelare retroscena, tematiche, […]

  

“Piccoli crimini coniugali”: matrimonio = guerra psicologica?

crimi1crimi3Piccoli crimini coniugali

Saresti capace di amare il mio doppio…   Viaggio nell’universo psicologico di una coppia sgangherata come tutte. Un braccio di ferro psichico, quasi psichiatrico, perché se ha ragione Roman Polanski a sostenere che “ogni relazione tra uomo e donna – anche la più armoniosa – ha in sé il germe della farsa o della tragedia” Piccoli crimini coniugali di Alex Infascelli è la dimostrazione del teorema. Dramma a due attori – Sergio Castellitto e Margherita Buy – si svolge interamente all’interno dell’appartamento  dove Elia, uno scrittore di gialli di successo, torna accompagnato dalla moglie dopo alcuni giorni in ospedale dove era […]

  

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