“Quello che succede nella sua famiglia è normale. E’ la globalizzazione. Anche il mio vescovo è africano… e anni fa non sarebbe successo”.   “Ma che cosa abbiamo fatto al buon Dio”, si domandano i coniugi Verneuil, in preda allo sconforto. Tuttavia la frase che dà il titolo originale al francese Non sposate le mie figlie! di Philippe de Chauveron non risolve un quesito di fondo. Di quale dio, cioè, si tratti. Gesù. Jahvè. Allah. Buddha. O qualche spirito trascendente di confessioni orientali. E francamente le due facce da funerale ai quattro matrimoni delle figlie non chiariscono il mistero. Perché […]