“Museo”, il valore non è sotto vetro ma è la mancanza del bene perduto

muse2muse3muse1

Nessuno sa quello che ha finché non lo perde.   Il valore del valore. Bisticcio di parole che rischia di rendere il senso di un film perennemente sul pericoloso crinale di essere scambiato per quello che invece non è. Ossia un’opera noiosa e priva di tensione su una rapina andata a segno che lascia però a bocca amara i malviventi. Ebbene si tratta di tutt’altro anche se, in stringatissima sintesi, la trama sarebbe finita lì. Juan e Benjamin, due amici dai tempi dell’infanzia arrivano al punto di rottura delle rispettive vite nel quartiere Satelite di Città del Messico e – […]

  

“The square”, controsensi in piazza

SQ7SQ2SQ1

Controsensi dello spazio comune, dove i valori – universalmente conclamati e condivisi – restano tali soltanto a parole. The Square di Ruben Östlund, regista svedese al quale si deve Forza maggiore, è il film che ha vinto l’ultima edizione del Festival di Cannes. Si tratta tuttavia di un’opera provocatoria e surreale, destinata a disorientare lo spettatore per l’assenza di una trama organica che racconti lo svolgimento di un intreccio preciso. In primo piano ci sono infatti le contraddizioni e il mondo di incongruenze morali, etiche e materiali che caratterizzano la vita di questo scorcio di inizio millennio invadendo con una certa brutalità lo […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2019