Ora capisco. Vi ho fatto davvero del male a unirmi a voi…         Frank è un nome. Un uomo. Soprattutto, è una speranza. Forse un’illusione. La gioia di sentirsi liberi. L’ambizione di essere normali. Frank è una maschera. E dietro quel faccione di cartapesta con due occhi sgranati sul mondo e le orecchie a sventola c’è… La ricerca di quella speranza. Il gusto di sentirsi normali. Essere a proprio agio fra gli altri con quel paravento permanente in mezzo a tanti volti qualunque. Frank è l’unicità manifesta. Ma è anche il mistero. Quello che si vuole rivelare. […]