“Il palazzo del vicere” e la divisione dell’India

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Se volete tenere unita l’India serve amore, non politica   Quando fu costruito il palazzo del vicerè, a Delhi, nessuno avrebbe mai immaginato che nel giro di vent’anni sarebbe diventato la dimora del primo presidente dell’India. Era il 1929 e la corona britannica possedeva ancora, tra i propri domini, quello che si sarebbe trasformato in un sub continente. Lo abitavano musulmani, indu e sikh tra i quali le turbolenze non tardarono a farsi sentire. L’insofferenza a quei dominatori, sempre mal tollerati, raggiunse l’apice alla fine del secondo conflitto mondiale, quando il caso dell’India divenne molto più di un semplice problema […]

  

Cannes 2017: “L’atelier” della parola che divide l’Islam dall’Occidente

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Il perimetro delle parole. I confini. La solitudine. Il pensiero. Uno contro tutti e il teorema sofferto dei nostri giorni. Islam e cristianità nello scacco delle loro molteplici sfumature. Musulmani di terza generazione. Neri d’Europa, veri o presunti. Bianchi di Francia. E da una grandeur, ripetutamente colpita dalla cronaca del terrorismo internazionale, arriva L’atelier di Laurent Cantet che – senza troppi preamboli – mette l’accento su questo toccante tasto. È l’anno delle arti e – dopo la regista che si sforza di confezionare film per ciechi in Vers la lumière di Naomi Kawase – spunta anche la scrittrice decisa a insegnare le […]

  

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