“Il paradiso probabilmente”, patria di approdi non sicuri

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Elia Suleiman è un ebreo palestinese, un concetto che – a dirla così – sembrerebbe il litigio di una terminologia bizzarra. Eppure. Elia Suleiman è anche il regista de Il paradiso probabilmente, un film difficilmente sintetizzabile perché una trama vera e propria non ce l’ha. Non solo. Di dialoghi, solo l’ombra. Insomma, soltanto situazioni che attraversano città e continenti, ritraggono frammenti di quotidianità normale. Tanto semplici da apparire complementari e quasi inutili ma in realtà fanno parte della vita più degli eventi memorabili che sono davvero pochi. Ebbene Suleiman, con questa carrellata di ordinarietà vuol raccontare un ritorno. Una nostalgia. […]

  

La nostalgia per “La belle époque”: meglio la finzione digitale o i ricordi

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Continua a inventare. Non so che cosa ti riservi il futuro ma vivilo fino in fondo.   Gli anni Venti – quelli della Belle Époque, per intenderci – sono lontani un secolo. La malinconia aveva lo stesso sapore di oggi ma non esistevano cellulari e telecamere. Microspie e computer. Decadi in parallelo. Passato e presente che sembrano icone di preistoria e fantascienza, distanti anni luce, più che anni e basta. A Lione “La belle époque” era un locale a metà strada tra ristorante e caffetteria e forse è esistito solo nella fantasia, o perlomeno nella giovinezza, di Victor e Marianne, […]

  

“L’altra metà della storia”: la realtà manipolata dai ricordi annebbiati

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Quando mi guardo indietro, mi commuovo come non credevo che fosse possibile. E pensavo che qualcosa me lo potresti aver insegnato. Ma forse, a modo tuo, lo hai fatto.   Che cosa resta del giorno quando si fa sera. In altre parole, che colore hanno la gioventù e i rapporti sentimentali di quella verdissima stagione quando si è alle soglie della terza età. Insomma, il ricordo di uno ieri lontano che confligge con un presente singolare ha il sapore sorprendente di retroscena svelati a metà. Lo stupore maggiore si ferma davanti a quel segreto che non ha nulla di segreto. […]

  

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