“Il ritratto negato”: Stalin in Polonia uccise l’arte, gli artisti e pure le idee

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Noi vediamo solo quello di cui siamo veramente consapevoli.   Contrasto. Questo è il significato del polacco “powidoki”, termine dai molteplici versanti interpretativi e applicativi nel film di Andrzej Wajda che adotta questa parola come titolo originale, da cui deriva la traduzione italiana Il ritratto negato. E i contrasti sono molti nella vita e nel dramma di Wladislaw Strzeminski, artista e coautore della “Teoria dell’Unismo”, poco noto oggigiorno soprattutto al di fuori della Polonia. Eppure quell’indomito maestro a dispetto della sua disabilità – era privo di una gamba e un braccio per ragioni che il pittore non ha mai ufficialmente reso noto […]

  

Cannes 2018, in una stagione impossibile l’amore possibile di “Cold war”

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Settant’anni dopo. L’impressione è che siano passati millenni, ma la memoria è ancora forte e fresca. Ha il sapore di una guerra fredda che nel 1949 era appena cominciata, ma già lasciava intuire i dialoghi strozzati e le cesure poi portate con sé. Se poi a narrare i risvolti di una fra le stagioni storiche più convulse e difficili del secolo breve è un polacco che parla della propria nazione e delle sofferenze subite prima, durante e dopo il secondo conflitto mondiale, è inevitabile l’assorbimento e il teletrasporto cinematografico in una stagione storica oggi così lontana, ma al tempo stesso […]

  

“Le donne e il desiderio”, la Polonia che (fortunatamente) non conoscete

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Il confine tra il desiderio nella sua forma di umana ambizione e quello che invece confina con la passione è fragile. Talmente debole da confondersi con facilità nelle sue molte declinazioni, non solo dalla prospettiva molteplice dei traguardi che le protagoniste pongono davanti a sé, ma anche nei diversi soggetti femminili presi in esame. Le donne il desiderio di Tomasz Wasilewski, ambientato in una Polonia post comunista che ha i tratti deteriori del peggior capitalismo, coniuga i casi di quattro protagoniste che incrociano i propri destini in un cammino discutibile e dall’esito interlocutorio. Aspetto comune a tutte la libertà di […]

  

“Agnus Dei”, i silenzi delle suore violentate dai soldati sovietici

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Sa, la fede è come quando si era bambini e il padre ti teneva per mano. Ecco, arriva un giorno che quella mano viene a mancare. E ci si sente perduti   La Storia ha questo di meravigliosamente affascinante. Non smette di “parlare”. A distanza di oltre settant’anni dalla fine del secondo conflitto mondiale emergono incontaminati spaccati di vita e sofferenza che l’analisi politica finora aveva soffocato. Trapelano con il candore dell’ingenuità e dell’eroismo che non cerca casse di risonanza gratuite. Si compie nella modestia della quotidianità e, talvolta, una morte prematura li sotterra per sempre. Resta. Comunque. Qualcosa che […]

  

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