“Dio è donna e si chiama Petrunya”: la religione diventa superstizione

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Macedonia profonda. Scampoli di religiosità accolgono il nuovo anno e, come da ortodossa tradizione, un ministro del culto getta nel fiume una croce che uno dei fedeli dovrà raccogliere, buttandosi in acqua. È un segno di prosperità e buon auspicio ma la sorpresa è in agguato. A prendere il crocefisso è una donna. Lo scandalo è immediato perché la “competizione” è riservata agli uomini ma Petrunya non lo sa. Il suo gesto, innocente salvagente di una ragazza disoccupata in cerca di impiego nel disinteresse e nella corruzione generale, precipita nello sconforto e nelle liti l’intera comunità. La ragazza finisce al […]

  

Edoardo Leo non sa fare i miracoli Dove “Io c’è” Dio non c’è. Per fortuna

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L’intraprendenza non è reato. L’originalità di re-inventarsi può essere una forma di disperazione. O invidia. Ed è su questo scacco, peraltro abbastanza inutile, che si regge l’irrisolta alternativa di Io c’è, pessima prova di Alessandro Aronadio, che qualche anno fa ha firmato Orecchie, accolto con stupita curiosità. In questo “capolavoro” al contrario, Massimo (Edoardo Leo), titolare del bed and breakfast “Miracolo italiano” va in crisi mentre l’attiguo convento fa il pieno di ospiti, chiedendo solo un’offerta pertanto non soggetta a imposizione fiscale. Morale, le suore fanno affari mentre Massimo fallisce. La via d’uscita è la religione e il giovane imprenditore figlio di […]

  

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