“Final portrait”, il genio Giacometti Un grigio pennello eccentrico

final3final2final1

Visto di fronte hai un’espressione da delinquente, da destra sembri uno psicopatico. Insomma se ti guardo davanti ti manderei in galera, se ti osservo di lato ti porterei in manicomio…   L’ultimo ritratto è quello che non finisce mai o forse è un po’ il destino di tutta l’arte nelle sue declinazioni. Un tocco in più è troppo, uno in meno è l’incompiuto. Così accadeva per Alberto Giacometti, eternamente insoddisfatto delle sue pennellate come dell’effetto delle sue mani sulla materia da cui uscivano creature immaginarie dalla forma allungata e lo scheletro in metallo. Visi che spesso non lo soddisfacevano, ma […]

  

Allo specchio con la propria sconfitta “È solo la fine del mondo”

imgresSOLO1imagesSOLO2

Non ritorno per ripercorrere i miei passi…   La magia del ritorno ha lo stesso veleno del nulla. Uccide a poco a poco. Con la stessa lentezza di chi si ritrova faccia a faccia con le proprie sconfitte. Quelle di ieri, con il loro odore penetrante e nauseabondo dell’argento sporcato. E quelle di oggi, dietro ai sorrisi di circostanza che nascondono lacrime. La morte di chi è ancora in vita è lo spartiacque dell’inconoscibile. Il vuoto di mille bicchieri pieni solo a metà. È solo la fine del mondo (Just la fin du monde) di Xavier Dolan, presentato con successo a Cannes, è […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2019