Cannes 2017: “L’atelier” della parola che divide l’Islam dall’Occidente

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Il perimetro delle parole. I confini. La solitudine. Il pensiero. Uno contro tutti e il teorema sofferto dei nostri giorni. Islam e cristianità nello scacco delle loro molteplici sfumature. Musulmani di terza generazione. Neri d’Europa, veri o presunti. Bianchi di Francia. E da una grandeur, ripetutamente colpita dalla cronaca del terrorismo internazionale, arriva L’atelier di Laurent Cantet che – senza troppi preamboli – mette l’accento su questo toccante tasto. È l’anno delle arti e – dopo la regista che si sforza di confezionare film per ciechi in Vers la lumière di Naomi Kawase – spunta anche la scrittrice decisa a insegnare le […]

  

“Genius”, storia dell’editore di Hemingway che lanciò Tom Wolfe

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Tagliare le parole significa cancellarmi anni di vita. Quelli che ho impiegato a scriverle.       Lacrime e sospiri. Tra fumo e malto. Speranze e offese. L’America anni Venti sogna e muore. Soffre e ride. Piange con la gioia di chi forse un giorno… C’era una volta un giovane che amava la penna. Scriveva fiumi di pensieri. Cercava le parole. La sua vita era quella. Cercare le parole. Generalmente ne trovava più di quante ne avesse bisogno. E tonnellate di carta finivano nel cassetto. Ma a nessun editore sembrava interessasse quel mare di riflessioni e sogni. Finché un giorno […]

  

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