MOLLY'S GAMEMOLLY'S GAMEMOLLY'S GAME

Ho un nome soltanto, Charlie, e non voglio buttarlo via. Sono colpevole.   Quella di Molly Bloom è una storia vera e nemmeno granché datata. Correva l’aprile del 2013 quando la donna fu arrestata da 17 uomini armati fino ai denti nel letto della propria casa. Ed erano più di due anni da quando era stata chiusa la bisca clandestina del poker, gestita da lei. Ex sciatrice, ritiratasi dalle gare per un grave incidente, aveva cercato fortuna a Los Angeles finendo però nel giro del gioco illegale. O meglio. Ai limiti del lecito. Quando Molly Bloom litigò con il volgare […]