La crisi economica. Un matrimonio a rotoli. Il posto di lavoro perduto. E le cambiali, puntuali, che scadono come una ghigliottina. Quanto basta per spiegare un suicidio che – fortunatamente – non c’è. Anzi. Tutt’altro. C’è un ottimismo straripante che si fa beffe di tutto ciò che va storto in una società apparentemente sull’orlo del tracollo. Sole a catinelle, appunto. Cioè felicità a mazzi. A pioggia, verrebbe da dire se non si rischiasse di perdersi in questa meteorologia strisciante che, tuttavia, nei film di Checco Zalone è di casa. Si pensi infatti […]