Il cuore soffre di solitudine: “L’amore secondo Isabelle”,

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Vivi per te stessa. Cerca il tuo sole interiore. L’attesa ha in sé qualcosa di misterioso, nessuno sa mai quando finirà. E forse è proprio questo a renderla affascinante. I suoi contorni sfumati. L’alone indecifrabile. La speranza che talvolta si trasforma in angoscia. Sembra delusa, aprendo baratri di profondità irreversibili. Poi è un nonnulla a resuscitare sorrisi. Perché, in fondo, si può sempre tornare da tutto. Fuorché dall’Aldilà. E Isabelle è viva. Ma sola. Dopo il divorzio, le è rimasta la figlia di dieci anni e un universo di sconosciuti con le loro storie e le loro verità. Un banchiere eccentrico […]

  

“Hannah”, confine della disperazione

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Hannah è una donna semplice. Dimessa. Tutt’altro che arrendevole. Emarginata. Tenta di riscattare la propria insoddisfazione, ma invano. Ogni passo è un nuovo scivolone e un’inattesa disillusione. La fine è un progressivo allontanarsi da un mondo che la respinge. A portarsela via è un anonimo vagone della metropolitana di Bruxelles. Nell’ordinaria quotidianità del nulla. Hannah di Andrea Pallaoro sta tutto in queste esili trame, perché la trama – e non è un bisticcio di parole – di fatto non esiste. La protagonista (Charlotte Rampling) è confinata nella sua solitudine in seguito a una serie di misteri che il regista trattiene nella […]

  

Cannes 2017: “La novia del desierto” La sfida dell’io alla solitudine

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La prigione senza sbarre del nulla sconfinato. Liberi. Solo all’apparenza, liberi di muoversi. In realtà ingabbiati nello spazio senza limiti, come in un carcere di cui la coscienza arriva con il passare dei giorni. Consapevolezza di una fuga impossibile in cui l’unica forma di affrancamento è la resistenza. La riflessione su ciò che si è. L’appello alle ultime forze che spingono a farcela. A scoprire nel profondo dell’animo umano quelle armi spesso nemmeno note. La novia del deserto di Cecilia Atàn e Valeria Pivato, registe argentine di ultima generazione, regala questo piccolo dono attraverso gli occhi e la vita di Teresa che, dopo […]

  

L’azzardo dell’odissea “In solitario” e la trappola del clandestino

Il sole tramonta sempre per noi tre         Regata in solitario. Oceano aperto. Barca a vela. La sfida contro gli elementi. Condizioni uniche per sorprendersi finalmente lontano da tutto. Illusione acquatica. Sale sulle ferite dell’anima. Lotta quotidiana con sé stessi. Contro sé stessi. E schiere di sconosciuti. Anche là dove nessuno dovrebbe arrivare. Oasi remota di quotidiana umanità. E invece. Unica assente, la solitudine.  L’impossibile accade e non una sola volta. L’irraggiungibile navigatore scopre che lontano migliaia di miglia. Nel fragore di onde assassine. In balìa dell’infida meteorologia. Ci si può trovare in mezzo a tutti. Mai […]

  

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