“Il gioco delle coppie”: l’infedeltà in stile analogica e digitale

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Dobbiamo scegliere il cambiamento prima di doverlo subire.   Analogici o digitali ma pur sempre fedifraghi. Cambiano le ere ma i vizi restano e forse soltanto sulla fedeltà – pardon, infedeltà –  non esistono discussioni. Tutti traditori. Sia nell’epoca contemporanea sia in quella postmoderna, contrassegnate da quello che forse appare come il cambiamento più evidente. Leggere la carta stampata o lo schermo – piccolo o grande – di un computer, un tablet o addirittura un cellulare. E questo nulla c’entra con il cuore, ma solo all’apparenza. Per uno che legge c’è infatti qualcuno che scrive, non sempre dotato di creatività […]

  

“Il testimone invisibile”: i mille volti di un’unica apparente verità

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Non c’è salvezza senza sofferenza   Di verità non ce n’è una sola. E il rampante manager, premiato come il miglior talento dell’anno, è un pivello in tema di difesa legale in casi di accuse di omicidio. Adriano (Riccardo Scamarcio) è agli arresti domiciliari e teme di perdere tutto. Per questo motivo costruisce una plausibile bugia con tanti saluti ai codici. Ma quando si ritiene blindato inesorabilmente da alibi costruiti e testimonianze di innocenza scopre che un fatto ha mille prospettive e altrettante luci. Ma anche infinite ombre. A condurlo sui tortuosi sentieri del relativismo è un’avvocatessa che dovrebbe toglierlo […]

  

“Loro”: così il divo Silvio si specchia in una “grande bellezza” decadente

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L’apparenza inganna solo i mediocri. Loro sono i potenti. Irraggiungibili. Inarrivabili. Olimpo non scalabile. Eppure ambito, anche se il percorso è l’inabissarsi nel nulla. Vortice di decadenza. Crepuscolo di un declino che sa di fiele. Fatua frontiera dell’inesistente. “Tutto vero. Tutto falso” recita il sovratitolo della locandina. Ma nomi e riferimenti non sono frutto di finzione. Specchio effimero di una realtà in cui si fanno nomi e cognomi, mascherandosi dietro volti posticci di cartapesta. Non a caso le maschere sono la costante del film di Paolo Sorrentino fra teatrino delle marionette, tatuaggi sul fondoschiena di una squillo ceduta al miglior […]

  

“Dobbiamo parlare”: morir di parole

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Sai che cosa detesto delle liti… La gara a dirsi quello che non si pensa.   Il gioco delle coppie che scoppiano. Lasciarsi è un dolore lacerante. Ha l’odore dell’abisso. La perdita incolmabile. Uno sguardo indietro per scoprire errori. Un altro avanti verso il futuro. Come ritrovare quel cuore in fuga. La profondità dell’essere in balìa dell’altro. L’ambizione di affermazione. La ribellione alla sudditanza. Giochi sporchi che esplodono e si estinguono. Come spesso le bombe costruite di parole. E tensioni subliminali. Covate e inespresse. La rivolta di chi vive nell’ombra, a torto si ritiene discriminato. E cerca la luce che […]

  

“Gli ultimi saranno ultimi”: pasticciaccio da infelici

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Gli ultimi saranno i primi, dice il Vangelo. Ma talvolta restano ultimi. E’ una geografia strana quella di chi sopravvive. Non ha successo. Lotta con i giorni. Un lunario sempre difficile da sbarcare. Un padrone di casa, sempre a batter cassa. Un marito sfaccendato. Un poliziotto maltrattato. E affari di cuore, sempre sul filo di cardiogramma piatti. E’ lo spaccato dei meno fortunati che, pur nelle pieghe delle loro tristezze, si sforzano di vivere. Normalmente. Come i primi. Quegli eletti ai quali è inevitabile guardare con l’occhio del desiderio. Essere al loro posto. Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno, […]

  

“Alaska”, la follia di gettare nel nulla la felicità già conquistata

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Vite gettate. Sperperate nel mattatoio dei giorni. Inseguendo il denaro e la conquista di uno status sempre migliore. Incontentabilità, più che legittima ambizione a un futuro migliore. Baratro. E felicità che si trasforma in un nuovo inferno. Per ricominciare ad alimentare la speranza verso un avvenire sereno. Alaska di Guido Cupellini è la storia di un amore combattuto. Casuale, inizialmente. Poi convinto. Difficile come tutti gli amori. E i cuori che decidono di unire i loro destini. Un sentimento avviato verso la rottura. Fallito. E quando tutto sembrava compromesso per sempre, ritrovato. Rinato. Fra le mille asperità di una quotidianità […]

  

“Tutti pazzi in casa mia”: i coniugi giocano al tradimento più grosso

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Una giornata qualunque che diventa un incubo. Con le magagne del passato e un presente soffocato da un’ipocrita tranquillità. Il tran tran di una famiglia borghese finisce sconvolto dalle confessioni. Ammissioni con il beffardo sapore di uno smacco multiplo. A chi l’ha combinata più grossa. Tutti pazzi in casa mia di Patrice Leconte mette in burla il paradosso di un matrimonio… a quattro. Lui – Christian Clavier di Non sposate le mie figlie – che tradisce lei con la sua migliore amica. Lei – Carole Bouquet di Buffet freddo e Troppo bella per te di Bertrand Blier – tradisce lui con […]

  

“A blast” sapore di crisi in salsa greca

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Preferisco il rimorso, alla vita che ho condotto   Opposti che si toccano. E cesure improvvise. Una vita abbandonata. Un futuro da disegnare. Sconosciuto. Come talvolta lo è un presente a tinte indecifrabili. Il sapore drammatico di una crisi dai mille volti. Dentro e fuori dai cuori. E dai portafogli. Esistenze sconvolte e incomprensibili. Inconcludenti. Profumi di amori fraintesi. Miasmi di batticuore fermati. A blast di Syllas Tzoumerkas è la storia di una donna al bivio. Sogni al crepuscolo che si trasformano nell’alba di nuovi giorni. Una sterzata dall’angoscia. Un addio carissimo. Famiglie che si disgregano. E lasciano orme di […]

  

Il “Maldamore” del tradimento: storia di corna, silenzi e vendette

-Con chi mi hai tradito… -E cosa importa il nome…           Il sapore del tradimento. Covato e non ammesso. Adulterino. E il tradimento dei gesti. Apparentemente innocui. Forse perfino innocenti. Un ricetrasmittente per ascoltare se il bambino piange. Un apparecchio inoffensivo, ma improvvisamente letale, perché di mestiere intercetta. E la camera caritatis diventa di colpo  un villaggio globale. Con vantaggi e svantaggi. Matrimoni che si rompono. O si incrinano. Legami che si spezzano. Parentele in crisi. Mordi e fuggi di vendette esasperate. Al sapore di fiele. Con astio e rancore. Ma talvolta con lo stupore della […]

  

Sapori scontati e sapori di sfida, sapore di ieri e “Sapore di te”

              Saranno le uvette. O forse i canditi. O una lievitazione un po’ dozzinale. Il cinepanettone è un po’ stantio, insomma. E la qualità lascia molto spazio all’insoddisfazione, nonostante al botteghino i soldi siano fioccati. Il desiderio di sorridere e divertirsi è più forte del tam-tam. Così, poche risate. Con il contagocce. Eppure lì, in coda davanti alla cassa, la tentazione vince sempre e il cinepanettone finisce sulla tavola, si fa per dire, del cinefilo, al quale la risata poi si smorza sulle labbra. E anche il Natale 2013 trascorre senza che alcun film […]

  

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