Ti amo perché mai hai chiuso gli occhi sulle mie disarmonie           Lustrini e paillette. Profumo anni Cinquanta. Amore demodé. E riservatezza. Dietro i candelabri, il buio. Ombre di un sentimento che la luce non può. Non deve. Illuminare. Non erano tempi da uscire allo scoperto, quelli. E Valentino Liberace fu Salvatore, Lee per tutti in America, allo scoperto non uscì mai. Mai sollevò il velo sulla sua omosessualità. Nascosto dietro i candelabri. Dietro fantasmagorici bagni. Dietro piscine con vasche immense e forme curvilinee. Dietro pianoforti disegnati. E pianoforti veri. Ma, finti o reali che fossero, […]