gare1gare2CINEMA: AUTEUIL, VENDETTA 'IN NOME DI MIA FIGLIA'

Ancora un uomo. O meglio, due. Ancora una storia che riemerge dagli archivi giudiziari. A differenza di L’enquête e Présumé coupable, imperniato su una squallida vicenda di pedofilia, stavolta tocca a una storia che sconvolge per la sua triste attualità e il coinvolgimento emozionale. In nome di mia figlia è l’ultimo lavoro di Vincent Garenq che oggi si affaccia al di fuori della Francia forse per la prima volta. Il regista approderà presto anche sugli schermi tedeschi e la Germania è nazione direttamente coinvolta nella trama, perché Andrè Bamberski (Daniel Auteuil), è alle prese con un medico – Dieter Krombach […]