vab2vab1vab4vab3

Quando ero giovane pensavo con desiderio alla morte, ora che le sono vicina non vorrei mai andarmene.   La corte della regina Vittoria era noiosa quanto deferente. Ma forse, in realtà, era solo una corte. Come altre. Come tante. Dove ogni giorno appare stonatamente uguale al precedente. E dolorosamente identico al successivo. Dove non esiste ricorrenza e celebrazione capace di modificarne i contenuti. L’inatteso giunge il giorno dell’arrivo di una delegazione dall’India, i lontani domini. Non si tratta di diplomatici, ma di umili servitori in trasferta per pochissimo tempo, giusto il necessario per presentare alla regina una medaglia commemorativa dei […]