Fanatici e vigliacchi attaccano gli ebrei quando pregano

stefano

«Era un nostro bambino, un bambino italiano». Parole del discorso di insediamento di Sergio Mattarella al Quirinale. Era solo un bambino Stefano Gaj Taché, e il 9 ottobre 1982 fu ucciso solo perché ebreo. Sono passati 37 anni esatti. Anche in quel caso gli ebrei furono colpiti in un giorno di preghiera, in quel caso da un commando palestinese. Trentanove anni prima, in un altro giorno di ottobre, nel 1943 a Roma, oltre mille ebrei erano stati rastrellati e molti morirono nei campi di sterminio. Da allora, molti ebrei considerano «non farti uccidere» l’undicesimo comandamento, e questa è la storia […]

  

Il nuovo Giardino dei giusti: “Un tempio civico, incontro fra le fedi”

Dopo i lavori di riqualificazione sarà inaugurato domani il nuovo Giardino dei Giusti di Milano, nel Parco del Monte Stella.  Sarà una giornata ricca di attività: concerti, reading, dibattiti, laboratori per i bambini e visite guidate per presentare uno spazio per attività educative e culturali aperto alla città. (qui il programma aggiornato). Tra gli ospiti, la Senatrice a vita Liliana  Segre, sopravvissuta all’Olocausto e attiva testimone della Shoah italiana, che alle 10.30 porterà la sua testimonianza e parteciperà al taglio del nastro inaugurale insieme alle autorità cittadine, a Gabriele Nissim (presidente Gariwo), Giorgio Mortara (vicepresidente UCEI) e Marco Rasconi (Commissione centrale di beneficenza della Fondazione Cariplo). Saranno presenti […]

  

Parla Baatour: “Il vincitore delle presidenziali? Vicino ai salafiti”

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Cosa sta succedendo in Tunisia? Chi sono i due contendenti principali alle elezioni presidenziali? Gli islamisti hanno perso davvero? Non sono domande facili a cui rispondere in Italia. Ma  a Tuinisi, Mounir Baatour ha le idee molto chiare. Non sembra preoccupato per la sconfitta della vecchia classe dirigente che ha retto il Paese negli ultimi anni, anzi è soddisfatto per la pesante regressione elettorale del partito islamico Ennahda, che con il numero due Abdelfattah Mourou, presidente uscente del Parlamento, si è fermato ad appena il 13%. Però considera pericolosa la figura di Kaid Saied, il giurista indipendente che ha ottenuto il 18,4 […]

  

Alle presidenziali tunisine corre il liberale Baatour, che a Milano…

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Passi avanti in Tunisia, che si conferma un piccolo faro nel mondo arabo-islamico, un laboratorio di grande interesse sulla possibile compatibilità con le istituzioni democratiche e lo stato di diritto. Alle elezioni presidenziali, fissate per i primi di novembre,  si è candidato Mounir Baatour. Leader del partito liberale,  avvocato di orientamento chiaramente laico, Baatour considera i partiti islamisti “un incubatore di estremismo” ed è impegnato nella tutela dei diritti delle minoranze. Propone il pieno godimento dei diritti politici per i non musulmani, si batte per i diritti degli omosessuali ed è attivista del principale gruppo per i diritti Lgbt, Shams, in un […]

  

“Piacere di conoscerti”, incontri con le religioni di Cinisello Balsamo

cinisello balsamo

“Il dialogo interreligioso è sempre più la via maestra per realizzare e garantire la libertà religiosa per tutti gli uomini e assicurare una vera, stabile, prospettiva di coesione sociale e pace”. Questo il principio enunciato dall’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo e in questo contesto si inserisce la serie di incontri, dal titolo “Piacere di conoscerti”, con le diverse comunità religiose della città a villa Ghirlanda Silva. Il primo incontro è con la Chiesa Russo-Ortodossa del Patriarcato di Mosca, venerdì 21 giugno alle ore 20.30. Dopo il saluto istituzionale del sindaco Giacomo Ghilardi e dell’assessore alla Centralità della Persona Riccardo Visentin […]

  

Preghiera interreligiosa al Corvetto. “Uniti contro i razzismi”

Laboratori di ecumenismo e dialogo. In occasione del Ramadan, il mese sacro di digiuno e preghiera dei musulmani, una parrocchia del Corvetto stasera ospita una “preghiera interreligiosa”. La Comunità di Sant’Egidio, l’Associazione Nocetum e le diverse comunità musulmane di Milano si ritroveranno stasera alle ore 20.30 presso la chiesa di Nocetum in via San Dionigi 77 (che ha una storica tradizione di dialogo interreligioso), per pregare gli uni accanto agli altri e mangiare insieme, festeggiando l’Iftar, la rottura quotidiana del digiuno. “In questo tempo difficile e violento, segnato da muri fisici e mentali – dicono dalla Comunità di Sant’Egidio – ribadiamo la necessità di costruire ponti, affermando […]

  

Ad Alfonso Arbib il Premio della Katz Foundation

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Il rabbino capo di Milano, Rav Alfonso Arbib è stato insignito del Premio della Katz Foundation 2019. Il premio, istituito nel 1975 da Marcos e Adina Katz, si pone come obiettivo principale l’identificazione e il riconoscimento di persone e progetti che si occupano dell’attuazione della legge ebraica nella vita moderna. Il riconoscimento, di fama internazionale, è ritenuto uno dei più prestigiosi nell’ambito religioso e prova ne è il fatto che in passato sia stato assegnato a personalità di grande autorevolezza e levatura quali Rav Soloveitchik, Rav Steinsaltz e Rav Sachs. “Siamo orgogliosi e onorati” dicono dalla Comunità milanese.    

  

Amir, italo-tunisino che sfila con la Brigata ebraica

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Un giovane italo-tunisino con la Brigata ebraica. Accade anche questo, per fortuna, nel 25 aprile di Milano. Mentre da un lato i soliti quattro gatti proseguono lo stanco rituale delle contestazioni, dall’altro lato è sempre più nutrita la partecipazione dietro allo striscione che rievoca il contributo dato alla Liberazione della formazione sionista. Ieri, oltre alla Comunità ebraica, agli Amici di Israele e alla Associazione milanese Pro Israele rappresentata da Alessandro Litta Modignani, con la Brigata c’erano tanti cittadini comuni. E diversi politici: un leader nazionale come Benedetto Della Vedova, di Più Europa, eletti in parlamento come Andrea Orsini, o in Comune come […]

  

Gli avvocati milanesi: “Liberate Nasrin, merita il Nobel”

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Oltre 200 persone hanno partecipato ieri alla manifestazione di protesta promossa dall’Ordine degli Avvocati di  Milano davanti al Consolato generale della Repubblica islamica dell’Iran di Milano per protestare contro la condanna a 38 anni di carcere (e 148 frustate) inflitta alla collega iraniana Nasrin Sotudeh. «È stata condannata a una pena elevatissima – ha detto il presidente dell’Ordine Vinicio Nardo – perché, evidentemente, difendeva persone che si riteneva non dovessero essere difese. Per gli avvocati è un dovere intervenire e protestare non solo quando vengono negati i più elementari diritti di difesa delle persone, ovunque si trovino, ma quando questa negazione dei diritti avvenga colpendo gli […]

  

Due anni dopo averlo esautorato, il Pd richiama Nahum

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Due anni dopo, il Pd rimedia. Era il 7 ottobre del 2016: quel giorno Daniele Nahum era stato sostanzialmente cacciato dalla segreteria del partito di Milano, nel quale era delegato alla Cultura. Molte cose sono cambiate da allora, ma in quei giorni Nahum – coscienza critica del partito – si era visto ritirare quelle deleghe dall’allora segretario Pietro Bussolati. Lo aveva raccontato lui stesso, contestando non tanto la decisione quanto le forme e «lo stile» con cui era stata presa e comunicata, o meglio non-comunicata. «Non mi è arrivata né una telefonata né una email – scrisse allora – tanto […]

  

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