Lega-Ncd, guerra o pace? I casi delle zone 8 e 9

Che succede fra Lega ed Ncd? I due partiti, è vero, governano insieme in Regione, in posizioni di grandissima responsabilità, basti citare il governatore Roberto Maroni del Carroccio e il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, alfaniano. I rapporti comunque sono tesissimi sul piano politico, tanto che Matteo Salvini quando deve scegliere il “core business” del suo movimento, quello su cui mobilitare militanti ed elettori, lo individua nell’operazione Mare Nostrum, gestita dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano appunto. Le possibilità che i moderati e i “lumbard” possano tornare insieme anche solo sul piano elettorale oggi appaiono molto scarse, ma è vero anche […]

  

A Città studi il distretto della musica

Nasce  il distretto della musica Jazz e del Novecento. La zona 3  e in particolare il Quadrilatero di Città Studi (via Grossich, viale Romagna, via Pacini e viale Argonne)  ospiterà il nuovo quartiere della musica, Area M (www.area-m.it). Perché la zona 3? Si tratta di un quartiere  ricco di spazi particolarmente adatti ad ospitare concerti, performance ed eventi musicali. Stiamo parlando  del Teatro Menotti, il Teatro Leonardo, l’Orto Botanico, la Sala Attilio Levi e l’Auditorium  di via Valvassori Peroni, la Basilica dei S.S. Achilleo e Nereo di viale Argonne, l’Aula De Donato di Piazza Leonardo Da Vinci, l’Auditorium Casa dello […]

  

Cosa c’è oltre la piazza? Girotondo sul Carroccio

Quarantamila o 100mila a questo punto conta poco: la Lega ha riempito piazza Duomo e quando si riempie la piazza la contabilità finisce e inizia la politica: cosa vuol fare il Carroccio? Un pilastro del centrodestra italiano che si allea con gli altri per governare il Paese oppure una sorta di “grillismo di destra” che dice no (o peggio) a tutto? E gli alleati, o ex o presunti tali, come vedono questo passaggio? Ci rispondono quattro consiglieri di zona milanesi. Il primo è Vincenzo Viola, capogruppo in zona 3 di Fratelli d’Italia-An, un partito che viene considerato “concorrente” della Lega sui temi dell’euro […]

  

“Travaglio prigioniero di sé, non accetta il contraddittorio”

Travaglio, il glaciale Travaglio, il pungente Travaglio, sembra non reggere il contraddittorio. La prova si è avuta l’altra sera, con l’incredibile scena andata in onda dagli schermi di “Servizio pubblico” della 7. Si è tanto parlato del plateale litigio-divorzio con Michele Santoro, che forse ha sfogato anni di sentimenti repressi, forse non aspettava altro per far riaccendere i riflettori su un programma ormai appannato. Ma, ancor più del diverbio, ha colpito la “fuga” in diretta del vicedirettore del Fatto, che non ha saputo trovare le parole giuste per far valere le sue ragioni di fronte allo stesso Santoro e un […]

  

Le zone vogliono contare. Ecco il documento

Votare direttamente e coinvolgere le Zone. Sono queste le punte della battaglia che Forza Italia condurrà nel Consiglio metropolitano. Gli azzurri, nel loro ultimo coordinamento cittadino, hanno preparato una mozione, che è in via di presentazione in tutti e nove i consigli di zona di Milano. Chiede di rivedere la riforma per prevedere la partecipazione dei municipi (o futuri municipi) in seno alla Conferenza metropolitana che dovrà approvare lo statuto e per inserirle anche nel meccanismo elettorale del Consiglio metropolitano. Ecco il testo del documento: “La Conferenza metropolitana riveste importanti funzioni e competenze, tra cui la prerogativa di approvare lo […]

  

Stangata sugli impianti sportivi. Pd sull’orlo della crisi (di nervi)

Maggioranza sull’orlo di una crisi di nervi in zona 7. Tutto per una mozione sull’aumento delle tariffe degli impianti sportivi. La stangata, si sa, non è piaciuta a nessuno e Marco Bestetti, consigliere di Forza Italia, ha messo il dito nella piaga. Essendo arrivata in discussione una delibera per il finanziamento di alcune associazioni sportive ed essendo citato in premessa il sacrosanto diritto di fare sport riconosciuto a tutti, Bestetti si è ricordato che Palazzo Marino ha incrementato notevolmente i prezzi di piscine e campi sportivi e ha pensato bene di presentare un documento per chiedere, senza polemiche, il ripristino […]

  

Il consigliere-Sentinella si autodenuncia: “La penso proprio così”

Sono stati presi in giro, biasimati e anche aggrediti. Li hanno chiamati fanatici, dipinti come una specie di retaggio medievale. La loro veglia è stata fraintesa, probabilmente. Qualcuno ci ha visto una specie di “preghiera contro” (gli omosessuali), un po’ come la fantozziana messa, quella che “…contro costa il triplo, 30mila lire, cantata 50mila lire”. Sono le “Sentinelle in piedi“. Noi al Giornale le conosciamo da tempo, altri li hanno scoperti in questi giorni (compreso un Maurizio Crozza un po’ troppo frettoloso nel fare parlare il Papa come piacerebbe a lui). Li hanno scoperti tutti perché si sono ritrovati, per […]

  

C’è una buca sulle strisce? La ridipingono di bianco

Il degrado viene spesso citato fra i fallimenti dell’Amministrazione di centrosinistra che amministra Milano. “Il Giornale” se ne è occupato spesso e continua a farlo, dando conto delle situazioni di sporcizia o abbandono che vengono segnalate, soprattutto nelle periferie. Ora, sappiamo bene che tenere sotto controllo strade e buche della città è una delle cose più difficili al mondo per gli amministratori, soprattutto italiani. Eppure una piccola ma eloquente immagine scattata a Milano ci aiuta a capire di cosa stiamo parlando. Siamo all’incrocio tra via Plinio e via Righi. Lo racconta Marco Cagnolati, consigliere di zona 3 di Forza Italia: […]

  

La sinistra milanese si dimentica Riccardo Lombardi

In un florilegio di commemorazioni e ricordi, il Comune di Milano sembra essersi dimenticato di un personaggio non da poco: il primo prefetto della città nel dopoguerra, Riccardo Lombardi, morto 30 anni fa esatti. Una dimenticanza non banale e non casuale. Rilevata dall’ex assessore Roberto Caputo, oggi voce critica del Pd, di cui è stato vicecapogruppo provinciale. Orfano del padre, morto in Sicilia quando lui aveva solo 3 anni, Lombardi era nato a Regalbuto e aveva origini toscane. Ma a Milano lasciò il segno. Studiò al Politecnico di Milano, dove si laureò in ingegneria industriale, partecipò alla difesa del giornale “Avanti!”. […]

  

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