Occhi puntati su Lampugnano

Il bando è chiuso e le domande sono state presentate. Arrivano dunque al pettine, a Milano, tutti i nodi del caso-moschee, probabilmente il più spinoso e difficile che si trova ad affrontare l’Amministrazione comunale guidata da Giuliano Pisapia. A Palazzo Marino si sono probabilmente accorti di molti degli errori commessi nell’affrontare il dossier. Errori in cui sono incappati un po’ tutti, dal sindaco ai suoi assessori, per due tipi di difetti: un approccio ideologico (ed era prevedibile) e una certa dose di superficialità (e questo nessuno se lo sarebbe aspettato, per una struttura politico-amministrativa che può vantare l’apporto di competenze tecniche ragguardevoli […]

  

Una lezione ai compagni intolleranti

Fra le migliaia di “Charlie” che si sono palesati dopo la strage di Parigi, ben pochi sono gli autentici amanti della libertà d’espressione, questo è certo. Bastava dare un’occhiata a  facebook e twitter per verificare che l’improvvisa fiammata “voltairiana” era destinata a durare lo spazio di un mattino. Una reazione emotiva, spesso dettata da conformismo e narcisismo più che da un’autentica adesione alla causa della libertà. Quel che è accaduto a Milano nei giorni scorsi lo conferma. Lo ha raccontato bene “Il Giornale“: sono tutti Charlie, ma qualcuno è “Charlie” solo con chi gli va a genio. Molti sono Charlie, […]

  

La famiglia (non “le famiglie”) nello statuto

“La Città metropolitana riconosce e sostiene il ruolo peculiare della famiglia nella formazione e nella cura della persona, nella promozione del benessere e nel perseguimento della coesione sociale”. Da ieri è una norma contenuta nello Statuto della città metropolitana. Grazie a un emendamento proposto dal consigliere (e vice capogruppo) di Forza Italia, Alberto Villa e approvato all’unanimità. La novità di questo riferimento alla famiglia è stata particolarmente eclatante per l’ok arrivato da tutti i gruppi. E ha votato a favore anche la consigliera Pd Maria Rosaria Iardino, nota per le battaglie a favore dei diritti cosiddetti Lgbt (le persone omosessuali, […]

  

Pisapia (se crede) faccia come Re Baldovino

Il conflitto fra legge e morale ha riempito le biblioteche fin dall’antichità. La separazione fra la sfera del lecito e la sfera del giusto è un pilastro della laicità che fonda le istituzioni democratiche moderne, figlie (legittime) della cristianissima separazione fra Dio e Cesare. Dopo questa premessa generalissima ed enfatica la domanda: perché Giuliano Pisapia non si dimette? No, non ci stiamo riferendo alle tasse e alla sicurezza di cui si parla tanto, ma della intricatissima questione della trascrizione delle nozze gay contratte all’estero. Il prefetto, su mandato del ministro, ha ordinato al primo cittadino di cancellare le trascrizioni dei […]

  

Il consigliere-Sentinella si autodenuncia: “La penso proprio così”

Sono stati presi in giro, biasimati e anche aggrediti. Li hanno chiamati fanatici, dipinti come una specie di retaggio medievale. La loro veglia è stata fraintesa, probabilmente. Qualcuno ci ha visto una specie di “preghiera contro” (gli omosessuali), un po’ come la fantozziana messa, quella che “…contro costa il triplo, 30mila lire, cantata 50mila lire”. Sono le “Sentinelle in piedi“. Noi al Giornale le conosciamo da tempo, altri li hanno scoperti in questi giorni (compreso un Maurizio Crozza un po’ troppo frettoloso nel fare parlare il Papa come piacerebbe a lui). Li hanno scoperti tutti perché si sono ritrovati, per […]

  

Per il Pd contro l’omofobia si può “dare di più”

“Un gesto di disobbedienza per attirare l’attenzione. E provocatoriamente spingere l’amministrazione a fare di più . In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia di domani, la consigliera Rosaria Iardino (Pd) ha esposto fuori dal suo ufficio, che si affaccia sulla Galleria Vittorio Emanuele, la bandiera arcobaleno.  La vice presidente della Commissione consigliare Sicurezza e  paladina  dei diritti della comunità Lgbt milanese mette le mani avanti:  “So di aver infranto una  regola, quella che nessun vessillo debba essere  esposto,  ma  questa  città e questo Paese hanno bisogno di segnali forti,  che ricordino che la battaglia di chi è omosessuale, a favore […]

  

Battaglia sui fondi ai Centri per la vita

Un’offensiva dal Consiglio regionale ai Consigli di zona sui fondi per la maternità difficile. Il Nuovo centrodestra, che ha dato battaglia al Pirellone sui tagli ai fondi Nasko e Cresco, ora la porta anche nei parlamentini di Milano. Il capogruppo d i Ncd in zona 9 Federico Illuzzi ha presentato una mozione per chiedere all’assessore Maria Cristina Cantù e al presidente della Regione Roberto Maroni “di lasciare inalterati i criteri di assegnazione dei foni Nasko e Cresco e vengono garantiti fondi adeguati”. La mozione è stata presentata anche nelle zone 4 con Massimo Casiraghi, 5 con Giovanna Invernizzi, 6 con Massimiliano Perri, […]

  

Delibere sull’Arci, battaglia in Zona 3

Nuove polemiche sulle delibere di Zona 3 che riguardano le iniziative Arci. Lo abbiamo raccontato oggi sul “Giornale”. Il Comune è in rosso e i Consigli di zona protestano per la mancanza di fondi. In questo contesto nasce la polemica sulle delibere che hanno oggetto iniziative dell’Arci. Siamo in zona 3, e oggetto della battaglia sono i patrocini a vantaggio della storica Associazione ricreativa e culturale Italiana, riconosciuta da tutti come «di sinistra. «Sembra che ogni due-tre mesi il Consiglio debba deliberare un contributo, o sostenere un’iniziativa di un circolo Arci, in questo caso con sede fuori dalla nostra Zona». […]

  

Bocciato il ritorno a “padre” e “madre”

Una mozione contro il glaciale e neutro “il genitore” e per il ritorno ai tradizionali “madre” e “padre“. I moduli degli asili comunali fanno ancora discutere e in zona 9 è stata presentata un documento che chiede all’assessore comunale all’Educazione di ripristinare il vecchio testo dei moduli di iscrizione. La mozione è stata presentata da Roberto De Lorenzo del Nuovo centrodestra ma la maggioranza si è schierata compatta per il no. Tutti contrari i consiglieri del Pd, un solo astenuto, di Rifondazione Comunista. Sconcerto nel Ncd. Nessuno si aspettava l’approvazione, l’obiettivo era spaccare il fronte del primo partito, portando sulle […]

  

Le vie “en rose”: basta strade dedicate ai maschi

Intitolare parchi, giardini, piazze e vie alle donne «per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale toponomastica». Una proposta che è stata raccontata da Marta Bravi nelle pagine milanesi del “Giornale“: Al grido di la «parità di genere si ottiene anche attraverso l’intitolazione di luoghi pubblici in rosa» il consiglio di zona 6 ha proposto di concedere il patrocinio al bando «Sulle vie della parità» rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, agli atenei e agli enti di formazione con «lo scopo di riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne nella costruzione della società». E come si fa a insegnare […]

  

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