Due anni dopo averlo esautorato, il Pd richiama Nahum

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Due anni dopo, il Pd rimedia. Era il 7 ottobre del 2016: quel giorno Daniele Nahum era stato sostanzialmente cacciato dalla segreteria del partito di Milano, nel quale era delegato alla Cultura. Molte cose sono cambiate da allora, ma in quei giorni Nahum – coscienza critica del partito – si era visto ritirare quelle deleghe dall’allora segretario Pietro Bussolati. Lo aveva raccontato lui stesso, contestando non tanto la decisione quanto le forme e «lo stile» con cui era stata presa e comunicata, o meglio non-comunicata. «Non mi è arrivata né una telefonata né una email – scrisse allora – tanto […]

  

Taci, il “Giornale” ascolta

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Vietato parlare col “Giornale“. Vietato rilasciare un’intervista al Giornale. E se si dice una cosa giusta – ma al Giornale – allora diventa automaticamente sbagliata. Questo il liberalissimo, democraticissimo e renzianissimo messaggio che il presidente della direzione Pd milanese, Marco Tansini, ha fatto prevenire pubblicamente a un dirigente del suo partito, Daniele Nahum, già responsabile cultura del Pd milanese e candidato al Consiglio comunale. Il confronto è nato su Facebook, a proposito dell’intervista che Nahum ha rilasciato al Giornale, appunto, due giorni fa; un’intervista pubblicata sulle pagine nazionali e dedicata in gran parte alla legge Fiano. Nahum ritiene controproducente il provvedimento. Un libero e legittimo convincimento il […]

  

I fascisti dell’antifascismo e la Brigata Ebraica

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I fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti. L’aforisma di Ennio Flaiano è paradossale ma non meno vero. E’ stato sperimentato di persona da tutti coloro che in questi anni hanno assistito allo spettacolo del corteo del 25 aprile a Milano. La Liberazione è stata trasformata sempre più in una festa dell’intolleranza ideologica e politica, un’occasione per escludere, ghettizzare – o peggio insultare e aggredire. Non solo, attenzione, la destra “post-fascista” (e non avrebbe avuto comunque un senso…) ma tutti coloro che stanno a destra dell’area antagonista, dei collettivi, dei centri sociali – quindi praticamente tutti, compreso il centrosinistra […]

  

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