Una rosa per il commissario Calabresi

Sono passati 42 anni: il 17 maggio 1972 alle 9:15 il commissario Luigi Calabresi fu assassinato a Milano in via Francesco Cherubini mentre andava in ufficio. Quella di un commando di Lotta continua fu l’esecuzione materiale finale, ma l’omicidio di Calabresi era iniziato molto tempo prima, con la campagna di denigrazione e odio di cui fu vittima. Ieri in questura il commissario è stato commemorato. Alla celebrazione erano presenti la moglie di Calabresi, Gemma Capra, il nipotino di 14 anni (venuto in rappresentanza del padre), e i vertici delle forze dell’ordine. Ieri alle 9 e 15 in punto Irene Pasquinucci, consigliera di […]

  

Battaglia fino a notte fonda sul mercato a Pagano

Battaglia fino a notte fonda nel Consiglio di zona 7 sul mercato di Pagano. Il gruppo di Forza Italia ha alzato le barricate contro la decisione della giunta comunale di destinare il parcheggio domenicale di piazza Pagano a un nuovo mercato di ambulanti. “La scelta dell’assessore Franco D’Alfonso è un’autentica follia, sia nel merito che nel metodo – attacca Marco Bestetti – perché il nuovo mercato sarà composto dalle bancarelle in eccesso nella Fiera di Senigallia e in altri mercati della città, generando un’accozzaglia senza senso in una zona semi-centrale ed eliminando un parcheggio molto frequentato dai cittadini”. Sette ore […]

  

Battaglia sui fondi ai Centri per la vita

Un’offensiva dal Consiglio regionale ai Consigli di zona sui fondi per la maternità difficile. Il Nuovo centrodestra, che ha dato battaglia al Pirellone sui tagli ai fondi Nasko e Cresco, ora la porta anche nei parlamentini di Milano. Il capogruppo d i Ncd in zona 9 Federico Illuzzi ha presentato una mozione per chiedere all’assessore Maria Cristina Cantù e al presidente della Regione Roberto Maroni “di lasciare inalterati i criteri di assegnazione dei foni Nasko e Cresco e vengono garantiti fondi adeguati”. La mozione è stata presentata anche nelle zone 4 con Massimo Casiraghi, 5 con Giovanna Invernizzi, 6 con Massimiliano Perri, […]

  

Picconate alla “Madonnina degli Orti”

Devastazioni seriali e blasfeme. Un altro caso di attacco contro un simbolo religioso. È successo nel Parco delle Cave, in zona 7. L’ho raccontato ieri sul “Giornale“: Sembrava incredibile che qualcuno avesse immaginato di imbrattare la Madonna del Caravaggio, nella cappella di via Sapri, dietro al cimitero Maggiore. Sembrava incredibile eppure quella devastazione pare aver fatto scuola, se è vero che qualche ignoto – probabilmente nella notte di Capodanno – ha devastato un altro simbolo religioso, e con una violenza se possibile ancor maggiore, la Madonnina degli orti nel Parco delle cave. Nel caso della notte di Natale si era […]

  

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