Due anni dopo averlo esautorato, il Pd richiama Nahum

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Due anni dopo, il Pd rimedia. Era il 7 ottobre del 2016: quel giorno Daniele Nahum era stato sostanzialmente cacciato dalla segreteria del partito di Milano, nel quale era delegato alla Cultura. Molte cose sono cambiate da allora, ma in quei giorni Nahum – coscienza critica del partito – si era visto ritirare quelle deleghe dall’allora segretario Pietro Bussolati. Lo aveva raccontato lui stesso, contestando non tanto la decisione quanto le forme e «lo stile» con cui era stata presa e comunicata, o meglio non-comunicata. «Non mi è arrivata né una telefonata né una email – scrisse allora – tanto […]

  

Il paradosso di Sala

Sala tecnico in Comune nell’era del centrodestra. Il tema finora è rimasto ai margini della campagna elettorale, anche perché Stefano Parisi ha scelto una linea molto «fair». E nessuno non lo ha più sfiorato. Era andata diversamente nella campagna per le primarie Pd, quando il più ostico avversario dell’ex commissario Expo, vale a dire Pierfrancesco Majorino, non aveva avuto remore.  L’assessore, poi trasformatosi in un pasdaran di Sala, ai tempi delle primarie amava presentarsi come un avversario piuttosto ostico di quello che era il vincitore annunciato. E nel corso del primo confronto lo aveva punzecchiato non poco su quello che allora si riteneva […]

  

Quella vecchia “casa” decreta la fine dell’operazione Sala

La parola “fine” sull’operazione Sala la mette l’assessore più filo-Sala. E probabilmente la migliore, fra i compagni di viaggio di Giuliano Pisapia: Carmela Rozza. La titolare dei lavori pubblici ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. E lo ha fatto ovviamente con le migliori intenzioni, essendo lei una sostenitrice della prim’ora del candidato sindaco del Pd (e una renziana alle ultime primarie). Rozza è intervenuta sulla polemica che si  è aperta, nel centrosinistra, sulla possibile adesione allo schieramento pro Sala di un mondo importante, ma politicamente poco amato a sinistra: l’area degli aderenti a Comunione e Liberazione, il movimento ecclesiale che […]

  

Sala, l’operazione-simpatia non basta

La luna di miele mediatica di cui ancora gode Matteo Renzi irradia anche una cerchia importante dei suoi amici. Ed è stata chiaramente un’operazione simpatia quella di cui Giuseppe Sala ha beneficato nei giorni della scalata milanese del premier, che per la chiusura di Expo è salito a Milano con un miliardo e mezzo di euro da sbattere sul tavolo per sedurre la città, in procinto di scegliere il suo sindaco. Una partita di questa portata sul dopo Expo è chiaramente in linea con un’ambizione forte del leader Pd, deciso a prendersi Milano, politicamente parlando, liquidando così l’esperienza “arancione” di Giuliano Pisapia, frutto di una stagione […]

  

Figuraccia sull’Expo anche per Grillo

Si è detto e si è scritto del Giuliano Pisapia annata 2009, quella in cui l’attuale sindaco (pro tempore) e allora avvocato (ed ex deputato) firmò con autorevoli esponenti della sinistra (molto “radical”) un appello che definiva l’esposizione un possibile “assurdo Luna park di padiglioni che a manifestazione ultimata dovranno essere demoliti”, e e prevedeva devastazioni: una “landa desolata e senza vita” che avrebbe fatto scempio di quasi due milioni di metri quadri di prezioso terreno agricolo”. Pisapia ha spiegato, minimizzando, che intendeva chiedere un’Expo diffusa e che – sostanzialmente – l’ha ottenuta. Ne abbiamo preso atto. Ma in rete ci sono affermazioni ancor […]

  

Occhi puntati su Lampugnano

Il bando è chiuso e le domande sono state presentate. Arrivano dunque al pettine, a Milano, tutti i nodi del caso-moschee, probabilmente il più spinoso e difficile che si trova ad affrontare l’Amministrazione comunale guidata da Giuliano Pisapia. A Palazzo Marino si sono probabilmente accorti di molti degli errori commessi nell’affrontare il dossier. Errori in cui sono incappati un po’ tutti, dal sindaco ai suoi assessori, per due tipi di difetti: un approccio ideologico (ed era prevedibile) e una certa dose di superficialità (e questo nessuno se lo sarebbe aspettato, per una struttura politico-amministrativa che può vantare l’apporto di competenze tecniche ragguardevoli […]

  

Foibe, quei silenzi imbarazzanti della sinistra

Dopo lo sfregio del consigliere Pd Onorio Rosati  che si è rifiutato di partecipare alla cerimonia in Regione in ricordo dei martiri delle Foibe (censurato dal segretario metropolitano Pietro Bussolati) , è stata la volta dei consiglieri della sinistra radicale  che nei consigli di zona sono usciti dall’aula nel momento del silenzio, rifiutandosi di onorare la memoria di 30mila vittime innocenti. Così in consiglio di zona 3  il presidente di Rifondazione Renato Sacristani ha avuto il coraggio di negare il minuto di silenzio chiesto dai consiglieri. Il motivo? ” Le verità storiche sono più complesse delle versioni che della storia […]

  

Da capitale morale a “capitale delle tasse”

Le tasse. C’è poco da fare: le tasse sono la trincea. A vent’anni dalla nascita di un centrodestra liberale di massa, in Italia resta il fisco la battaglia di tutte le battaglie (insieme alla giustizia a dire il vero). Le vicende degli ultimi giorni lo confermano. Milano si mette la ben poco prestigiosa corona di regina degli aumenti. Dati alla mano, viene confermato da tutti (e smentito da nessuno). Le imposte hanno assunto una dimensione mostruosa, per effetto delle scelte romane e locali. Siamo a 770 milioni di aumenti fiscali e a oltre 400 milioni di inasprimento per il solo settore degli […]

  

Lettera dalla zona 9, sommersa da acqua e degrado

La zona 9 è quella colpita dalla ennesima esondazione del Seveso, ma anche da problemi enormi di sicurezza e degrado, tanto che alcuni cittadini nei giorni scorsi hanno occupato il Consiglio di zona per protestare e chiedere ascolto da parte di Palazzo Marino. Ed ecco cosa ci scrive il capogruppo di Forza Italia in zona 9, Alessandro Fede Pellone: “Il fallimento della giunta Pisapia si evidenzia soprattutto qui, non a caso. Infatti la zona 9 è stata già governata dalla sinistra la scorsa legislatura e ogni qualvolta le cose non andavano ai tempi la Uguccioni (la presidente, confermata) diceva “Non è […]

  

Pisapia (se crede) faccia come Re Baldovino

Il conflitto fra legge e morale ha riempito le biblioteche fin dall’antichità. La separazione fra la sfera del lecito e la sfera del giusto è un pilastro della laicità che fonda le istituzioni democratiche moderne, figlie (legittime) della cristianissima separazione fra Dio e Cesare. Dopo questa premessa generalissima ed enfatica la domanda: perché Giuliano Pisapia non si dimette? No, non ci stiamo riferendo alle tasse e alla sicurezza di cui si parla tanto, ma della intricatissima questione della trascrizione delle nozze gay contratte all’estero. Il prefetto, su mandato del ministro, ha ordinato al primo cittadino di cancellare le trascrizioni dei […]

  

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