Da “social addicted” devo dirlo: era ora. Anche su Facebook arriva finalmente l’hashtag, il “cancelletto” (#) che, messo davanti a una parola, la fa diventare chiave di ricerca, una vera e propria etichetta in grado di catalogare tutti i post che parlano dello stesso argomento.

Un termine diventato ormai popolare grazie a Twitter, dove gli hashtag sono ormai usati (e abusati) da chiunque. Un modo che, soprattutto in un social di microblogging, permette tra le altre cose anche di far capire con una parola a chi o a cosa ci si sta riferendo: starà poi all’utente cliccare la parolina magica (evidenziata in blu) per approfondire il tema con i commenti degli altri utenti.

Per Facebook la novità – che sarà attiva nelle prossime settimane – è abbastanza importante. La piattaforma di Zuckerberg, infatti, ha da sempre avuto un punto debole nella ricerca. Quante volte vi è capitato di leggere un post interessante e di perderlo a causa del rapido aggiornamento della pagina? Magari senza aver fatto troppo caso a chi lo ha condiviso. Ecco, con l’introduzione degli hashtag basterà ricordarsi una parola per trovare quello che ci è sfuggito. E magari sapere cosa pensano su quel tema anche gli altri contatti e chi – seppur non “amico – ha reso pubblico il proprio aggiornamento.

Quella degli hashtag – che, meglio ripeterlo, non è affatto originale nel web – non è l’unica novità annunciata da Facebook, che ha in serbo “una serie di strumenti per far affiorare le discussioni più interessanti che gli utenti hanno a proposito di eventi, persone e argomenti”. Quali saranno gli altri? Non resta che aspettare.