Forse le spese legali e i risarcimenti comminati a una parte e all’altra hanno fatto rinsavire AppleSamsung, che da anni si contendono il posto da leader nel mercato degli smartphone.

L’azienda di Cupertino e la casa coreana finora si sono scontrate più nelle aule dei tribunali che nei negozi. I giudici dei vari Paesi in cui si sono vicendevolmente fatte causa per i brevetti hanno dato alternamente ragione all’uno e all’altro.

Ora sembra che abbiamo deciso di non buttare più tempo e denaro in quella che sembra una guerra senza fine e senza vincitori, ma avrebbero iniziato una serie di incontri privati per firmare una tregua. A dirlo è il Wall Street Journal, che cita fonti anonime informate sui fatti e che ricorda come una trattativa è in corso già dal dicembre scorso quando i due colossi si erano incontrati a Seul.

Secondo il quotidiano statunitense, Samsung vorrebbe che una serie di brevetti siano considerati comuni in modo che possano essere usati da entrambe le aziende. Non è chiara però la posizione di Apple. Del resto, un accordo sembrava vicino già a febbraio. Che questa sia la volta buona?

Un’intesa gioverebbe a entrambe le società: Samsung è persino uno dei fornitori principali di alcune componenti degli iPhone, anche se Apple ha provato a smarcarsi cercando altri produttori di Cpu, come la taiwanese Tsmc, o addirittura provando a produrli in casa.