È partita ieri a Montecitorio “No hate speech”, una campagna contro l’odio online presentata dalla presidente della Camera Laura Boldrini e dal ministro alle Pari opportunità Josefa Idem in un dibattito che, forse per la prima volta, ha coinvolto non solo politici, ma anche “esperti della rete”, quelli che nel marketing vengono chiamati “influencer”. Un primo (piccolo) passo (e speriamo non l’unico) perché, anziché lanciare crociate contro il web e per la sua censura, si apra un dialogo tra chi “rappresenta” la rete e la usa da tutti i giorni e chi fa le leggi. Lo si è fatto però […]