La nuova sfida del web? La musica. Tutto è iniziato con le webradio (spesso iperlocali), poi con i podcast e lo streaming audio delle radio “classiche”. Infine sono arrivati i servizi che permettono a ognuno di scegliere la propria playlist. Un mercato così fiorente che ora persino Google, che pure è già presente con Google Play, ha deciso di competere. E quale scelta migliore se non sfruttare il marchio YouTube – e gli accordi già stretti con le major e il catalogo sconfinato che ne consegue – per fare concorrenza a Spotify? L’indiscrezione, già fuoriuscita a marzo, è tornata a […]