La love story tra Zingaretti ed il Movimento 5 Stelle

Una democrazia sana ha bisogno di un’opposizione all’altezza, che incalzi l’avversario sugli errori e proponga una visione del mondo diversa. Quello che in poche parole hanno fatto per 5 anni sia la Lega che il Movimento 5 Stelle. Pancia a terra, ascolto delle persone, elaborazione di nuove proposte e attacchi politici. Ecco, tutto questo il PD non lo sta facendo e anzi, attaccano il padre di Di Maio perchè aveva fatto lavorare a nero 3 persone. Da italiano, penso che quello che fa il babbo di Di Maio è il mio ultimo problema. Sui papà di Renzi e Boschi il […]

  

Due opinioni tranchant sul rapimento di Silvia

Il rapimento della giovane cooperante è un fatto drammatico, e sinceramente non voglio discettare sul perchè la ragazza non sia rimasta in Italia ad aiutare qualcuno più vicino casa, magari gli anziani della locale casa di riposo. Sono scelte personali e come tali vanno rispettate. Io, ma nemmeno voi cari lettori, non siamo nessuno per poter decidere della vita di Silvia. E nemmeno il tuttologo Gramellini. Detto questo, io avrei fatto altre scelte, ed il volontariato in Africa non è attualmente tra le mie priorità. Se devo andarci in Africa, ci andrei solo in vacanza a fare qualche safari, magari protetto da […]

  

Viaggio nelle dune libiche – Intervista a Michela Mercuri

G. Interessi internazionali dell’Italia nel Mediterraneo. Perché la Libia è importante per l’Italia? M. La Libia è storicamente l’alletato fondamentale dell’Italia nel mediterraneo per motivi che di natura economica, per gli interessi dell’ENI, in primo luogo. L’ENI lavora in Libia fin dagli anni ’40 prima con la COIPIe poi con l’AGIP e quindi è fondamentale. È il partner commerciale in termini energetici. È importante in termini geostrategici perché è un paese del sud mediterraneo che dista a pochi km dall’Italia ed è giusto quindi mantenere un forte rapporto in quell’area che ci permette anche di allargarla nei paesi confinanti come […]

  

I conservatori inglesi caccino Theresa May

E’ raffica di dimissioni nel Cabinet della sfortunata Theresa May. Quattro ministri se ne sono andati e vanno a rafforzare l’ala della hard brexit capeggiata da Rees-Moog, eccentrico conservatore cattolico, e da Johnson, l’altrettanto eccentrico ex Sindaco di Londra. Se non siamo alla fine politica di Theresa May, diciamo che poco ci manca. La Primo Ministro Inglese si è trovata a gestire la fase politica più importante e delicata della storia postbellica del Regno Unito, e diciamo che non ha dimostrato ne il decisionismo ne il carisma di Winston Churchill o di Maggie Thatcher. Ci sono momenti in politica in […]

  

Salvini, scarica Di Maio e facciamo questa TAV

Tap: Di Maio, resto contrario, opera non strategica

Di Maio arriva in pompa magna in Piemonte, una regione una volta culla della migliore industria italiana ed oggi in fase declinante. Va ad incontrare 180 lavoratori della COMITAL, che sono senza stipendio da mesi, e 57 della HAG, che rischiano il posto di lavoro. Tutto giusto: il compito del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico e di mettere le mani nelle peggiori crisi industriali del paese, e tentare di farsi da mediatore tra le parti in causa. Il lavoro del ministro non è però solo quello di andare di crisi in crisi, di slogan in slogan, di diretta […]

  

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