Viva Geert Wilders, che non vuole dare un centesimo all’Italia!

La scoppola di Rutte contro Conte apre gli occhi su molte cose: l’UE non è la panacea di tutti i mali e molto probabilmente gli Stati Generali sono stati un puro esercizio di stile del Governo di fronte a soldi che rischiano di non esserci. L’Italia arriverà al negoziato europeo sulla sua posizione iniziale, cioè la conferma dei 500 miliardi a fondo perduto e 250 di prestiti. I paesi frugali invece, nella peggiore delle ipotesi, chiedono semplicemente di far scomparire ogni menzione di prestiti a fondo perduto. La Merkel e Macron vogliono mediare, lasciando il fondo perduto ma levando i […]

  

Le linee guida INAIL ammazzeranno le attività commerciali

Ormai siamo nella fase 2 inoltrata, e pian piano gli italiano stanno tornando ad una situazione di apparente normalità. Si vedono più persone per strada, c’è più movimento e la gente riprende pian piano a lavorare. Ecco, il lavoro, perché cari lettori, tutto dipende da come si lavora. L’Italia è divisa in due: da una parte ci sono i lavoratori dipendenti, sia statali che privati, che bene o male se la cavano, i primi con lo stipendio garantito da babbo Stato ed i secondi con le casse integrazione, sempre di babbo Stato. Questa categoria di persone ha vissuto il virus […]

  

Ne ESM, ne Eurobonds: l’unica strada è usare il fuoco della BCE e raccogliere risorse con i nostri BTP

Torno con il mio blog dopo un periodo di assenza, ma lo faccio su un argomento veramente importante: come salvarci, o per lo meno come evitare troppi danni, con la catastrofe economica che si sta avvicinando? Come prima cosa, è fondamentale che il paese riparta, con sicurezza ma con decisione. Questa è ovviamente una prospettiva di medio periodo, ma l’Italia ha bisogno d’ossigeno qui ed ora. Come fare? Si è parlato del MES, che sarebbe senza condizionali per gli aiuti sanitari, ma per il resto non sappiamo e dovremo aspettare giocoforza il risultato del Consiglio Europeo del 23 Aprile. Sui […]

  

L’Huffington Post vorrebbe cacciare gli americani dalle basi in Italia. Tre motivi per cui è un’idiozia colossale

Nei giorni immediatamente successivo all’attacco americano in cui è rimasto ucciso Qassem Soleimani era ovvio trovare nei giornali italiani qualche tranvata bella grossa. Ne abbiamo viste a bizzeffe, e sicuramente le più clamorose sono state i dubbi di Mentana sulla provenienza del drone (Sigonella si, Sigonella no) e gli allarmi di una terza guerra mondiale. Ma l’oscar per la castroneria più bella e clamorosa va sicuramente all’analista dell’ISPI Matteo Pugliese, che sull’Huffington Post ci delizia con un’analisi sopraffina: “Se Trump sarà rieletto, riconsideriamo le basi USA in Italia”. Ora, ad un articolo con un titolo siffatto andrebbe solo concesso l’onore […]

  

L’ILVA chiude i battenti, l’Italia descresce e si lasciano per strada migliaia di famiglie. Ora Barbara Lezzi sarà felice!

La situazione dell’ex ILVA è tragica, con migliaia di posti di lavoro in bilico nel solo sito tarantino e altri migliaia a rischio in altri stabilimenti e nell’indotto. La situazione è grave, e la cronistoria del dramma ILVA l’ha raccontata bene ieri Carlo Calenda, ospite dal nostro Nicola Porro. Il gruppo franco-indiano ArcelorMittal e le parti sociali e governative avevano messo le carte in tavola: più di un miliardo per la bonifica ambientale messi da ArcelorMittal e nessun licenziamento fino al 2023, previo scudo penale per evitare che la magistratura mandasse avvisi di garanzia a raffica. Si, perchè sarebbe successo […]

  

E’ nato il Renzi Bis, ma ricorda Matteo: gli elettori prima o poi tornano, e saranno guai!

Eccolo la, si staglia all’orizzonte e si vede molto bene: ieri a Porta a Porta è nato il governo Renzi Bis. Non ce ne voglia il caro Giuseppe Conte, ma la realtà è che dopo la sbornia mediatica che lo ha visto protagonista come novello statista italico, la sua figura viene nuovamente coperta da un’altro Matteo, stavolta quello fiorentino e non quello milanese. Si, perchè Matteo Renzi prima ha piazzato i suoi nei posti che contano (ministeri e sottosegretariati) e poi se n’è andato dal PD, portandosi dietro la sua piccola pattuglia parlamentare che deciderà le sorti del governo. Una […]

  

Conte vuol farsi bello con i burocrati europei: finirà malissimo!

Cambiare idea in politica è più che lecito, ci sta. Solo che quando passi dall’essere il presidente del consiglio del governo più euroscettico dell’UE ad essere uno zerbino di Tusk e Macron, allora vuol dire che cerchi di accreditarti come novello paladino d’Europa. Diamo una notizia al buon Giuseppe Conte: non funziona e non funzionerà mai. Sono finiti i tempi in cui la classe politica italiana doveva per forza cercare rifugio e conforto nelle stanze di Bruxelles. Sono finiti i tempi per cui per essere “fit to rule” dovevi prostrare il capo a Bruxelles. Gli italiani, che sono persone intelligenti […]

  

Arriva il governo delle tasse e dei barconi!

La situazione in Italia è sempre grave ma mai seria. Oggi il PD ha fatto l’ennesima direzione ed è venuto fuori che no, nessun governo di transizione: o governo politico e di legislatura (per eleggere anche il Capo dello Stato) oppure al voto. Il mandato è nelle mani di Zingaretti. Sono venuti fuori alcuni punti programmatici ad hoc, tra le quali una decisa svolta europeista, l’attenzione alla redistribuzione delle risorse e l’eliminazione delle politiche securitarie di Salvini. In parole povere il PD sta offrendo le esche perfette per catturare l’anima sinistra dei 5 Stelle: aumentare le tasse alla classe media […]

  

A che giochino stanno giocando PD e 5 Stelle? Niente accordi parlamentari, si voti e presto

Il gioco della Lega è chiaro e limpido: niente giochini e giochetti da Prima Repubblica, niente rimpasti di Ferragosto, niente valzer delle poltrone. L’unica alternativa è il voto, al più presto possibile, ad Ottobre. Fin qui tutto chiaro, non è nello stile di Salvini perdersi in giochicchi da politicanti, lo aveva detto chiaramente anche dopo la vittoria delle Europee. Ma a quale gioco stanno giocando PD e Movimento 5 Stelle? Zingaretti dice che si deve riandare al voto, mentre Orlando traccheggia e dice che andare ad elezioni ad Ottobre vuol dire ridurre la democrazia ad una farsa. Orlando implicitamente dice […]

  

“In Libia dobbiamo parlare con tutti” – Parola di Franco Frattini, ex Ministro degli Esteri

Franco Frattini è stato Ministro degli Esteri nel 2011, nel momento in cui Gheddafi fu disarcionato ed è iniziato il lungo travaglio libico, che vediamo ancora oggi. Oggi parliamo di nuovo di Libia. Un argomento che è caldissimo sia per la politica interna che estera in Italia e chi può parlarne meglio se non l’ex ministro degli Affari Esteri Franco Frattini. Il presidente degli Stati Uniti Trump ha lisciato il pelo ad Haftar, dandogli praticamente un mezzo endorsment. Nel frattempo, il Presidente del Consiglio Conte ha tergiversato, dichiarando che l’Italia non sta nè con Haftar nè con Serraj ma sta […]

  

GLocal © 2020
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>