Giusto un paio di mesi fa qualche buontempone ha scritto che Jennifer Lopez stava per essere buttata fuori dalla Sony a causa delle scarse vendite del suo cd. Naturalmente i responsabili dell’etichetta hanno subito smentito. In effetti il cd non è granché ma la qualità non è quello che inquesto caso la Sony si aspetta. La Sony si aspetta che Jennifer Lopez faccia parlare di sé e che i suoi singoli vengano trasmessi in radio, che facciano tendenza, che servano ai deejay per le serate nei locali. E così è. Senza contare che ogni film di Jennifer Lopez è una ulteriore pubblicità a suoi dischi. E così sta accadendo, con buona pace di chi ha la solita mentalità pedagogica per cui meritano di andare avanti solo i musicisti noiosi e impegnati e che tutti gli altri vadano all’inferno, senza pensare che spesso sono i secondi a mantenere i primi. Spieghiamoci: un disco di Jennifer Lopez quanti stipendi serve a pagare?? E quanti altri contratti aiuta a mantenere?? Se non ci fossero stati i vari Alan Sorrenti (tanto per fare un esempio), chi avrebbe pagato i contratti dei Vasco Rossi o dei Battiato o dei Dalla che ai primi dischi non vendevano una copia ma hanno continuato a ricevere supporto dall’etichetta?? Quindi ben venga Jennifer Lopez, purché naturalmente non venga spacciata come cantautrice di tendenza. Il suo è intrattenimento puro e pazienza se non ha la voce della Streisand e la personalità di Sinead O’Connor. E infatti il nuovo singolo ‘Hold it don’t drop it’, funziona bene, è una bella canzoncina di quelle fatte apposta per non pensare. Che male c’è. Mica possiamo passare la vita ad ascoltare Giovanna Marini.