La lezione dei Rem (e di Mtv)
Ho incontrato i Rem qui a Milano, e già questa è una bella notizia perché sono tre musicisti che sanno parlare e sono molto interessanti da ascoltare. Ma poi martedì sera li ho sentiti suonare dal vivo al Rolling Stone di Milano. Concerto stratosferico (anche se ne ho perso un pezzo). La scaletta ve la giro subito: Living well, Man sized wreath, Drive, Second guessing, Accelerate, Animal, Hollow man, Electrolite, Houston, Supernatural superserious, Bad day, Final straw, Great beyond, Losing my religion, I’m gonna dj, Horse to water, Imitation of life (bis), Until the day is done (bis), Man on the moon (bis). Mi ha colpito ascoltare i Rem in un concerto “blindato”, riservato a pochi ospiti. Di solito, in occasioni così i supergruppi non ne hanno voglia oppure si risparmiano molto. E invece i Rem ci hanno dato dentro, si sono impegnati fino all’ultimo e persino in brani stra-usati come Losing my religion – che è un cavallo di battaglia cui non possono rinunciare – hanno fatto capire che, quando si è superstar, bisogna dimostrarlo in ogni occasione, mica solo quando se ne ha voglia. E anche Mtv ha fatto lo stesso. Non solo il concerto sarà trasmesso più volte nei prossimi giorni sia su Mtv Hits che su Mtv Italia. Ma la scenografia preparata per il concerto era così bella (la vedete in questa foto) che i Rem se ne sono innamorati e se la porteranno in tour negli Stati Uniti. E Mtv gliel’ha regalata. Bravi a tutti, così si fa.

Il problema è che il Cavern Club di Liverpool lo hanno chiuso e riaperto (con gli stessi mattoni di cui era composto prima) qualche metro più in là perché intralciava a un centro commerciale… capisci???? Perfetta metafora dei tempi inutili in cui viviamo.
Siamo fuori tema coi Rem, ora dico una curiosità così giusto per gradire.
La linea a mo’ di maschera di color blue che Michael Stipe si dipingeva in faccia era stata in realtà un’idea che Malcom McLaren aveva venduto a Adam and the Ants a 1000 pounds a fine anni 70.
Che dirti Sally… oppure un UFO Club sul finire dei ’60 a vedere dei giovanissimi Pink Floyd, oppure un Cavern a vedere gli Scarafaggi.. se si ha la fortuna su youtube trovi, per esempio, un George Harrison suonare coi Deep Purple.. Invece di spendere in soldi in cose inutili… dateci la macchina del tempo!! 2 acquirenti ci sono!!!!!!!!!!!
Mal che vada, Sally, ci son i Dvd…
pure io classe ’78 porca cacca. quanta roba ci siamo persi… mi è toccato vedere gli Who con Daltrey che non si ricordava le parole… almeno Entwistle prima che morisse l’ho visto e pure Strummer… che altro ci resta?
Mick Jagger che sculetta a 50 anni… McCartney che si tinge i capelli e mangia le salsicce vegetariane… Dave Gilmour che assomiglia a Darth Vader quando si toglie la maschera… l’albero a Richmond dove si è schiantato Marc Bolan…i Foo Fighters invece dei Nirvana (che avremmo continuato ad avere se qualcuno non si fosse sparato in bocca), il fonato Morrissey invece degli Smiths.. Roky Erikson fulminato, Brian Wilson fulminato…Daniel Johnston fulminato (vabè lo è sempre stato)… e Little Tony alla televisione!!!
..è per questo che io dico: Inventate la macchina del tempo.. così noi giovani (son del ’78) potremmo andare in giro per il tempo a goderci i concerti che ci siam persi!!!!
Sì, sono stra-contenta di andare a vedere Brian May e Roger Taylor, perchè essendo nata non nel periodo giusto (E tantomeno nel luogo giusto) non li ho mai visti dal vivo. Non è colpa di nessuno se Freddie non c’è più, ma il fatto che non ascolterò i veri Queen (anche perchè manca John Deacon) non significa che mi devo perdere gli altri due grandi membri, nonchè notevoli musicisti.
Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma io sono dell’idea che vedere e sentire dal vivo i miei 2 idoli, quando molto probabilmente sarà la prima e l’ultima volta, beh…. non mi interessa con chi cantino e con che nome si identifichino. Sono sempre May e Taylor e ho l’occasione, ora, di vederli. Questo è quello che per me è importante.
Inoltre, come hanno più volte sottolineato loro, Paul non è il sostituto di nessuno, quindi la cosa non mi preoccupa. So come canta e so quello che andrò a vedere e cioè non un “classico” concerto dei Queen, che, purtroppo, non esistono più.
oohoohohhoho eccola, è tornata!! grazie!
Per Lotte… se sei un’amante dei Queen, hai proprio bisogno di vederli suonare insieme a Paul Rodgers!?!??! Queste operazioni non le appoggio, mi mettono troppa amarezza… e ammetto che da ‘giovine’ sono andata a vedere roger taylor in concerto solista a Roma.. e quando conobbi brian may a un negozio di chitarre di londra ero molto emozionata e l’ho abbracciato come fosse un vecchio compagno di merende (anche se aveva i capelli di mia zia e gli zokkoli da parrucchiera).
Apprezzerei più se suonassero il loro repertorio da solisti per quanto di media qualità che rispolverare un passato lontano e sbiadito.. e poi la voce di freddie non è proprio sostituibile, tantomeno dal tamarrone Rodgers… insomma una canotta non fa il monaco!
Però capisco che la tentazione di andare ci sia.
io c’ero e faro’ il bis a luglio. bravissimi!
Che bello! Mi piacciono molto i REm, ma non ho mai avuto la fortuna di andarli a sentire dal vivo.
Paolo, hai sentito che a settembre arriveranno Brian May, Roger Taylor e Paul Rodgers? Un appuntamento a cui non si può certo mancare! ^_-
Charlotte
aggia capito, ma così vedi solo i pannelli di sfondo e potrebbe anche essere il concerto degli Equipe 84 featuring aleandro baldi.
Prima si vedeva Stipe e addiritttura i bucciottini appoggiati sopra le casse.
comunque complimenti per le foto del blog sono sempre molto belle. salute!
Cara Sally, ho messo questa per rendere l’idea del palco…
Era più bella la foto che c’era prima!! era molto bella a dire il vero.
Gent.dott Giordano (sempre un bel vedere) e tutti i lettori del Giornale,
siamo lieti di invitarvi nel divertente blog dove gli acuti di Mango non sono dannosi ma divertenti sulla scia dei siti dedicati a Chuck Norris il protagonista di Walker Texas Ranger. Noi ne abbiamo fatto una versione italica dedicata all’usignolo acuto di Lagonegro.
http://vocalizzorotante.blog.tiscali.it/
Anche io l’ho incontrato anni fa a New York, stava benissimo! Essendo un poco fulminato bisogna sempre metterci il livello di imprevedibilità in agguato.. come quando fece un concerto stando sempre di spalle al pubblico che dopo un po’ si è incavolato.. comq è un bell’artista.
Sally, incontrandolo ho avuto l’impressione che stesse proprio bene.
Mi hanno detto che è stato molto bello il concerto dei REM per mtv… Loro sì son bravi e si vede che Michael Stipe era in forma..dunque professional perché se ha il giorno storto manda affanculo tutto il pubblico! Ma ora è già un po’ che non fa on and off da istituti psichiatrici dunque speriamo bene!