Lui, che è un entusiasta per natura, ha detto più o meno: “Sono talmente sano che i medici vogliono studiare il mio corpo quando sarò morto”. Oddio, di Keith Richards dei Rolling Stones si può dire tutto tranne che sia deboluccio di salute. Si è massacrato con le droghe senza fare tanti complimenti (ma tutt’al più concedendosi qualche auto emotrasfusione). E’ andato a letto tardi per quattro o cinque decenni. Non si è fatto mancare nulla, nemmeno le donne. E quindi, adesso che sta per compiere sessantacinque anni, è in effetti un sopravvissuto. Per di più, ha avuto l’epatite C e se l’è curata da solo grazie “al mio incredibile sistema immunitario, semplicemente essendo me stesso”. Ma rimane sempre un inguaribile ottimista perché nemmeno i medici saprebbero individuare il suo segreto. E’ la gioia di vivere. E quella è nell’anima più che nel corpo.