Il cd dei Raconteurs è arrivato all’improvviso, così senza annunci, senza niente. Come a dire: non abbiamo bisogno di pubblicità. Molti dicono: tanta fretta dipende dal desiderio di evitare fughe anticipate su internet. Ma non credo che sia così: chi sa come funzionano le cose, non può ignorare che, se si vuole, un cd arriva in rete senza problemi. Il “leaking” è opera di tutti, non solo dei giornalisti come spesso credono gli estranei a questo settore: spesso basta l’usciere di una casa discografica per piazzare un intero album su qualche sito. Semplicemente, nel caso dei Raconteurs la promozione non serve: non ci sono singoli da spedire in radio e il tipo di pubblico di questa band si raggiunge velocemente e gratuitamente con i blog e le news sul web. Perciò non è stata fatta la promozione come di solito si fa, con annunci e anticipazioni tradizionali e costose. Vabbè, andiamo al sodo. Il nuovo cd dei Raconteurs è strepitoso. Io di solito non uso questi aggettivi così ridondanti ma ‘Consolers of the lonely’ lo merita davvero. E’ rock come si deve, suonato senza fronzoli, camminando sulla strada che da Neil Young arriva fino ai Led Zeppelin e ai Pearl Jam. Rock purissimo. Già, ma chi sono i Raconteurs?? Sono la cosiddetta side band di Jack White dei White Stripes, il gruppo che lui ha fondato per divertirsi e che rischia di diventare più grande (almeno musicalmente) della sua casa madre. Ascoltatelo tutto, questo cd. Le chitarre graffiano, la voce è quella giusta e, soprattutto, ci sono le idee. Spesso sono così tante che un singolo brano è composto da tre strutture diverse, che si sovrappongono e si intersecano così bene da fondersi in un unico spartito. Bravi, bravi, bravi. E fatemi sapere che cosa ne pensate.