U2 tridimensionali, effetto solo doppio
Ma l’avete visto il film degli U2 in formato tridimensionale?? Io sono andato al cinema ieri (e ne ho scritto sul Giornale) e ne sono uscito con tre impressioni. Dunque: “U2 3D” è un film spettacolare. Una volta indossati gli speciali occhiali che consegnano all’ingresso, l’effetto delle immagini in 3D è assolutamente imprevedibile: allo spettatore sembra proprio di poter sfiorare Bono, sembra di stare sul palco in mezzo a The Edge e Adam Clayton, sembra di avere sul collo il fiato del pubblico. Insomma, per i primi dieci minuti, viene la tentazione di allungare le mani per sfiorare quelle di Bono che canta al limite della scena. E poi l’effetto del concerto è di sintesi assoluta: grande rock, suonato benissimo, con un’intensità ormai sempre più rara. In più, il “messaggio” politico del concerto è chiaro, diretto, immediato, riassunto in pochi passaggi durante “Sunday bloody sunday” e “Miss Sarajevo”. Quindi l’effetto è doppio ma manca l’effetto vero: quello del concerto. E’ tutto così asettico, tutto così calibrato che, guardandolo, viene meno l’impatto del live, la sberla dei centomila watt che ti accolgono in uno stadio quando entri e l’urlo “everyone, everyone” ti dice che stanno per suonare gli U2. Molti dicono che questo tipo di filmati tridimensionali sarà il futuro del rock. Ma non credo: il calore di uno show dal vivo non potrà essere sostituito da nient’altro.

ho avuto la fortuna di vedere gli u2 dal vivo e vedere anche u23d, certo niente a che vedere con un vero concerto…ma a me i brividi sono venuti ugualmente…amo la musica e amo gli u2, quindi sono contento che sia uscito questo film…è comunque un esperienza nuova e piacevole
Grazie Giorgio, cercherò di metterli in pratica. E tu rilassati in questi giorni e divertiti.
Buon ponte a tutti. Io vado via con la mia donna. Paolo, mi raccomando i consigli antistress!!
Scrivosotto! (sopra) + (ma non toccatemi bob dylan)
Sottoscrivo, Guglielmo!
Gli U2 rappresentano un ulteriore caso di band ultrapompata dalla critica per ragioni politiche.
Negli anni ’80 e nei primi anni ’90 hanno raggiunto a mio avviso la vetta del successo, dopodichè è iniziato il loro lento declino: le loro canzoni più recenti risultano anonime, piatte,insignificanti ma vengono sempre considerate capolavori.
Per il resto Bono è un altro che predica bene e razzola male: si batte per la fame nel mondo, bacchetta i potenti della terra ed invece lui che fa? Evade il fisco naturalmente, perchè ha preso la residenza in Olanda, non in patria.
Ne abbiamo abbastanza di questi profeti ipocriti!
certo che mi ricordo!!! e quando uno stadio vibra cosi’ quasi in silenzio (so’ che sembra un paradosso ma chi ha avuto la fortuna di esserci capisce) vuol dire che gli artsiti sono davvero grandi….
“is there a time….”
Ti ricordi Sissi quando Bono ha cantato Miss Sarajevo?? Che botta.
i concerti nei locali piccoli sono senz’altro migliori, ma ti assicuro che il concerto che ho visto a san siro degli U2 era da pelle d’oca……. quando “senti” uno stadio come quello di san siro che vibra all’unisono e Bono che canta sul palco, e’ un’emozione imperdibile e indimenticabile…..
Sally, però che a Preggio si mangiasse la torta col prosciutto non lo sapevo proprio. Non si finisce mai di imparare.
E già, si stava meglio quando si stava peggio! o a Preggio, dove si mangia la torta col prosciutto. Non mi piacciono i concerti nei grandi stadi, non c’è contatto con l’artista, l’acustica è in genere schifosa, pare di stare a una partita di baseball. i coldplay sono la migliore sleeping pill esistente, mi raccomando, senza pietà!
Sally, ma se continua così la gente avrà sempre meno denari per andare a vedere i grandi concerti e quindi le band stile U2 e Rolling Stones si potranno permettere sempre meno gli stadi o le grandi arene. E’ un gatto che si morde la coda (ti piacciono questi luoghi comuni eh!!). Comunque non ti preoccupare per la Aguilera: ormai l’ho dimenticata. Adesso me la prendo un po’ con i Coldplay.
eh eh se fosse questo il futuro del rock i musicisti no mangierebbero più visto che ormai i soldi li fanno solo cantando dal vivo! condivido in pieno quel che dici.. anche se non ho voglia di andare a vedere sto film, non sono patita degli U2. qui oltre che a U2 3D stanno facendo anche Shine a Light in 3D, così puoi sentirti in mezzo al palco tra i leggings della aguilera e lo sculettamento di Jagger!
(giuro, non ricomincio)
ciaoo a tutti io l ho visto si spettacolare questo 3d ma nulla a che vedere con un concerto reall sopratutto un concerto firmato u2 ciaoo
Che dire…Io non l ho visto e credo che non avrò l opportunità di vederlo,anzi ne sono certo!Sono del tuo stesso parere,non credo che sia la stessa cosa assistere ad un live di persona.Forse l unica comodità è che i biglietti costano meno,non sudi e non devi distruggerti per entrare allo stadio!
ma lo spero che non sia la prossima frontiera del rock.
Per quanto possa essere stato bello, come spettacolo, niente potrà mai spostiruire le emozioni di un vero concerto…
Ti fa venire voglia di viverne uno!
Sorprendente…