Lo ammetto: ho sempre pensato che i Coldplay fossero un tranquillante del rock. Per dirla meglio: secondo me sono stati per almeno cinque anni il gruppo più noioso in circolazione. Brani scopiazzati a destra e sinistra, nessuna o scarsa personalità. E quando l’altro ieri hanno annunciato il nuovo singolo Violet hill, con una furbata alla Radiohead (una settimana di download gratis e due concerti gratuiti a Londra e New York) ho accolto la notizia con lo stesso entusiasmo che dimostra il cantante Chris Martin quando gli parli: zero o giù di lì. Però – e ahimè mi sta succedendo troppo spesso in questo periodo – mi devo ricredere. Il nuovo singolo è un gran bel pezzo e, se volete, per una settimana potrete scaricarlo gratis dal sito www.coldplay.com. La chitarra è blues, filtratissima da effetti speciali, e suona un riff che rimane fermo nella mente. Non c’è un ritornello impertinente né un bridge malizioso. Il brano è un singolo, sarà trasmesso dalle radio, ma non è commerciale, non è furbetto se non appena un po’, dimostra di avere una struttura molto ben pensata e molto calibrata. E poi il falsetto: per fortuna Chris Martin lo sfrutta meno del solito. Insomma in tutta la canzone non c’è più quella soporifera autoreferenzialità che mi rendeva pressoché insopportabili tutti gli altri brani dei Coldplay. E c’è vita, c’è una tensione creativa che non gli avevo mai riconosciuto a questi ragazzi di Londra. Sarà che per la prima volta il suono non è evidentemente riconducibile a nessun altro gruppo, tantomeno ai due che hanno condizionato i primi tre dischi: Radiohead e U2. Stavolta i Coldplay hanno l’ispirazione perché, quando c’è, si sente subito, basta anche solo un brano. Di sicuro il merito è anche di Brian Eno, che ha prodotto questo disco (su sua richiesta) e ci ha versato dentro quarant’anni di esperienza. E un po’ c’entra anche la Emi che si gioca una bella fetta di bilancio e quindi avrà fatto le sue belle pressioni. Ma la bravura è anche la loro, dei Coldplay, che non si sono seduti sulla gloria e hanno deciso di mettersi in discussione. D’accordo, Violet hill è solo un singolo ma ha tutta l’aria di rendere bene l’idea di cosa sarà il cd ‘Viva la vida’. Era ora, cari Coldplay.